Riflessioni su “Cantiere Giovani”. Non ho trovato vasi vuoti da riempire

“Molti in città hanno una doppia vita”era lo slogan del CSV di diversi anni fa.

Per Marco Pizzirani e me ultimamente il volontariato è diventato l’aspetto dominante, visto che per un giovane oggi non ci sono molte altre possibilità in Italia e per me che sono di mezza età, donna e pure un po’matta, è l’unico modo di avere una vita sociale. E’ stato buffo, ad ogni modo, risentire la campanella di scuola lunedì 14 e 21 novembre, quando insieme ci siamo recati alla scuola superiore Cattaneo-Deledda per raccontare della nostra associazione Idee in Circolo e invitare le studentesse e gli studenti (pochi)a collaborare con noi nell’ambito del progetto Cantiere Giovani.

L’incontro con le due classi terza è andato bene, Giorgia del CSV ha introdotto il significato e le diverse forme di volontariato utilizzando un test a più opzioni possibili e dividendo la classe in due squadre in modo che ci fosse più coinvolgimento rispetto una lezione frontale.

In questo modo non è rimasto molto tempo per presentare l’ attività dell’associazione, anche perchè erano presenti i rappresentanti di altre due associazioni:AVO e un’altra di cui non ricordo il nome,che si occupa di aiuto scolastico(soprattutto nelle scuole medie).

E le studentesse, le studentesse come erano? Loro si sono definite:ambiziosa, gentile, testarda, (ce ne erano più di tre), strano, timido, deciso(questi tre erano maschi), estroversa(CI ha messo un po’ a determinarsi), scontrosa, pazza, diretta,”senza peli sulla lingua”, indecisa, Curiosa, pedante, ridanciana, curioso, lenta, così si sono definiti i relatori ( indovina il mio,URGH!, come dice la Lucia Pellegrino).

La mia impressione di queste classi è positiva, ragazze e ragazzi abbastanza attenti, a conoscenza del valore dell’EMPATIA, all’apparenza sufficientemente coesi, affettuosi tra loro all’occorrenza, rispettose. Insomma non ho trovato “vasi vuoti” da riempire.

Avrei desiderato avere ausili informatici per illustrare meglio le cose belle che facciamo in radio,ma non è stato possibile. Spero che Marco e io siamo stati sufficientemente interessanti e che il nostro contributo dia frutto.

Una ragazza ha detto che vorrebbe venire,ma teme di sottrarre tempo allo studio; un’altra ci ha chiesto come facciamo a sostenerci come associazione.

L.F.

Okay Dj!! Conta i battiti ….

Ciao Redazione,

Si è aperta Giovedì all’interno del Vibra Club di Modena la Seconda Edizione del Corso per Dj patrocinato da Idee in Circolo, curata da Dj Cecco Signa e Matteo DjCecc Litta.
Anche quest’anno le iscrizioni sono state tante e variegate, partecipano al corso appassionati di vari generi musicali e con vari interessi legati all’apprendere le tecniche del Djing. Dai giovani che vorrebbero farne un mestiere, al videomaker che vorrebbe affinarsi nelle tecniche ritmiche per poter migliorare il suo lavoro nelle produzioni legate alla musica, fino alla professoressa che ha scoperto l’amore per la musica elettronica.
La prima serata è stata dedicata a conoscersi e a guardare nello specifico le parti tecniche e teoriche riguardanti le apparecchiature utili a fare un dj set, dalla seconda puntata si entrerà nel vivo delle parti pratiche con il montaggio della consolle e le prime prove di mix da parte dei partecipanti.
“This is my church
This is where I heal my hurt
For tonight
God is a DJ
Faithless – God Is A Dj”
Matteo Dj Cecc

Corso di Cucina: Un mix tra stile professionistico e casereccio che aiuta molto

Come da 4 anni a questa parte ormai, anche quest’anno, come Associazione Idee in circolo, abbiamo iniziato il Corso di Cucina con sede in Via Albinelli ad Insieme a Noi.

Quest’anno la novità è stata la divisione in 2 corsi da 5 giorni ciascuno, visto il numero elevato di iscrizioni, e come insegnante ci sarà l’Elena che ormai ci accompagna da qualche anno.

Per ora ci sono state 2 lezioni: Gnocchi di Patate e Cannelloni.

Si è prestato molta attenzione al coinvolgimento dei partecipanti nella pratica. Perchè per imparare, come si suol dire, bisogna mettere le mani in pasta.

Il punto cruciale e la novità più importante è stata la divisione degli iscritti in due corsi con date diverse: essendo in meno partecipanti, il coinvolgimento è maggiore, come anche l’attenzione.

C’è più spazio per lavorare, che per imparare è fondamentale. L’anno scorso capitava che alcuni per mancanza di spazio saltavano dei passaggi, c’era più distrazione, perchè ci si perdeva a parlare di altre cose.

Il procedimento è spiegato molto bene, come il nostro amico Renzo Ruffini sa, visto che ormai anche lui è un ospite assiduo. Un mix tra stile professionistico e casereccio che aiuta molto.

Speriamo che continui così a lungo, perchè siamo nella direzione giusta.

Raffaele Cuseo

Incontro Parole Ritrovate

Dopo un anno di lavoro sul tema della cura ed un interessante e partecipato convegno ci incontriamo per fare il punto della situazione e per ragionare insieme le modalità dell’ assemblea, gli obbiettivi, come lavorare per il futuro e per farci gli auguri di Natale!!!

Sabato 17 dicembre ore 10:00 – 13:00 c/o nuova sede Associazione Idee In Circolo via IV Novembre 40/b.

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CORSO DI PIZZICA

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Dopo numerose richieste  riparte il nuovo corso di pizzica, un ballo interessantissimo che da’ la capacita’ di muoversi e divertirsi assieme.

Iniziera’ dal 18 gennaio per 8 mercoledi’, dalle 19.30 alle 20.30.

Le iscrizioni entro il 14 gennaio. Quota: 65 euro e 55 euro con tessera Idee in circolo.

Partecipate numerosi!!!!!!!!!!

Per INFO:

e-mail: associazioneideeincircolo@gmail.com

oppure: 345/2833360

oppure: http://www.associazioneideeincircolo.wordpress.com

Idee in circolo Via IV Novembre 40,  Modena

Parole Ritrovate 25 ottobre 16

Martedì 25 ottobre alla “tenda” si è tenuto il convegno nazionale di “Parole Ritrovate”, dove il tema principale è stato la discussione sulla “cura oltre il farmaco”.

E’ stato un incontro molto interessante anche per il sottoscritto, che partecipava per la prima volta a questo genere di gruppo relazionale, dove tante persone hanno il coraggio di raccontarsi davanti a tutti, senza paura del pregiudizio. Andrea.

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