Incontro a Parma

Mercoledì 24 maggio come rappresentante di Idee in circolo, sono andato a un seminario presso la Casa della salute di Parma, sul budget di salute. In questa occasione insieme a me c’era anche  Tilde Arcaleni presidente dell’associazione “Insieme a noi” ,è la dottoressa Marrama del CSM di via Newton. In questo evento, abbiamo portato l’esperienza del nuovo appartamento in via Arezzo, in cogestione fra DSM DP, comune di Modena è le due associazioni “Insieme a noi è “Idee in circolo”. La dottoressa Marrama ha illustrato il budget di salute per questo progetto, il percorso avuto da Alessandro e Leonardo per arrivare alla autonomia abitativa,e anche da quali esigenze siamo partiti. Le due associazioni hanno parlato del ruolo che hanno dentro l’appartamento, in particolare nella socializzazione, è nel far partecipare alle attività dentro le associazioni, Alessandro è Leonardo ( molto apprezzata l’intervista fatta da radioliberamente ad Alessandro). Oltre a noi c’erano anche altre due realtà locali, Reggio Emilia( che ha portato un interessante esperienza anche loro dell’abitare riguardante ragazzi autistici), Parma, è Piacenza. Nel pomeriggio ci si è divisi in gruppi,ci si è confrontate con le diverse esperienze sul territorio, i punti di forza è le varie difficolta avute nei vari progetti, è stato un incontro molto interessante in cui si è potuto confrontare anche i diversi approcci sul budget di salute anche a livello regionale.

Marco Pizzirani

Radio Liberamente a Jesi

E’ come avvolgere il filo di Arianna, quel filo rosso che unisce i diversi labirinti di sofferenza mentale d’Italia che si danno un “cavo” per raccontare come si esca dalla violenza del Minotauro estraniante da se stessi e dagli altri seguendo una melodia interiore con un accompagnamento comune.

A Jesi siamo andati, delegazione di Radio Liberamente, venerdì 12 maggio all’evento “NON SOLO CURA: nuove esperienze di promozione della salute”; a cui partecipavano diverse realtà del territorio che orbitano attorno al mondo della salute mentale.

L’incontro si svolgeva in un centro sociale e la tavola rotonda era condotta attraverso il “DRG” dispositivo radiofonico gruppale*

*è presidio medico -chirurgico, l’abuso può causare effetti indesiderati.

Io non avevo mai partecipato in prima persona e ho sentito immediatamente, arrivando che era già iniziato , la potenza di questo stile di far radio, così differente da quello “nostrano”.

Infatti il dispositivo, così semplice e così efficace, consente di entrare subito in medias res.

Lo strumento è stato ideato da Alfredo Olivera nel 1991 a Buenos Aires, all’interno di un manicomio, perfezionato e ancora utilizzato da Radio La Colifata.

In Italia ci sono Radio Senza Muri di Jesi e Pro Loco di Torino che utilizzano questo modo particolare di fare radio.

E’ un dispositivo aperto e permeabile di tipo assembleare , si sta allo stesso livello in cerchio ascoltando e parlando tramite due microfoni che vengono passati dai facilitatori e tutti gli intervenuti possono avere parola dopo essersi presentati. NIENTE DI SPECIALE.

Eppure qualcosa di “magico” accade, c’è comunicazione vera.

A me è venuto in mente il QUASI NIENTEdi Vladimir Jankelecitch, filosofo e musicologo che curava trasmissioni alla radio di Tolosa in Francia, e descriveva così “il non so che” , il fascino(lo charme dice lui), che ci cattura nella musica, che è inespressiva ed espressiva al tempo stesso.

E’ potuto accadere che utenti, psichiatri, educatori, accompagnatori di montagna, studentesse, curiosi, potessero esprimersi alla pari a partire dalla propria conoscenza diretta.

Un ragazzo ha rivendicato il diritto all’integrazione ed è stato applaudito, ma con calma, sinceramente e convintamente mi son permessa di dissentire perchè non voglio essere integrata in una società che , come ha detto uno psichiatra, è malata e profondamente ingiusta, preferisco la povertà e la possibilità di incontrarmi con altre persone come quelle presenti con cui lottare e condividere. Ciò ha scatenato un dibattito che ha ridefinito il rapporto tra soggettività e gruppo in modo soddisfacente. Un altro ha dato un nome alla malattia della società: normalità, e ha raccontato che da tempo combatte contro l’omologazione della moda. Un ragazzo di Jesi, non chiedetemi i nomi, ha parlato di quanto sia benefico il contatto con la natura e dei successi ottenuti coi pazienti,e con irresistibile incanto ha descritto il piacere di scoprire la biodiversità; parola magica, dopo poco ero con lui che mesceva vino verdicchio del centro sociale a parlare dell’argomento.

Tornando al dibattito, Chiara e Lucio han suscitato interesse per le iniziative intraprese da Radio Liberamente verso una maggiore autonomia facendosi portatrice di più voci della comunità.

Dulcis in fundo, il talentuoso Luciano , poeta di Radio senza muri, ci ha dilettato con un carme all’ impronta.

Dopo un pranzo vegetariano ottimo e a prezzo politico offerto dal centro sociale, siam andati a fare i turisti per Jesi, terra di grotte e di Pergolesi, musicista del settecento morto giovane , famoso per la musica sacra. Alberto ha potuto condividere la passione sfrenata per l’attrice argentina Colmenares con lo psichiatra Alfredo Oliveira ,ma ci ha poi massacrato nel viaggio di ritorno sul tema dell’immortalità dell’anima. Al pomeriggio abbiamo atteso l’arrivo di Psicoradio per coordinarci sull’ intervento di Larghe Vedute, il network delle radio della mente, alla biennale di prossimità che si terrà a metà giugno a Bologna.

IMPARI CHE SEI UNA RADIO CONFRONTANDOTI CON LE ALTRE RADIO, per questo è importante ritrovarsi con gli altri amici d’Italia, si vive il senso profondo di quello che stiamo facendo che aiuta ad affrontare le difficoltà locali.

L.F:

Esperienza di Giovanni in radio

La settimana scorsa dal 15 al 20 maggio 2017 è stata molto intensa e piena di bei momenti a partire da lunedì mattina dove in redazione abbiamo scritto vari articoli per il BLOG e FACEBOOK. Nel pomeriggio abbiamo lavorato in radio dove si è montato tutto l’impianto per trasmettere.Martedì nel pomeriggio si sono cercate informazioni per vari argomenti e poi scegliere una notizia da argomentare si è cercata la canzone inerente all’articolo letto.Mercoledì mattina “giving voice” a porte aperte: attività dove siamo andati io e Chiara della radio a far un’intervista ai ragazzi che frequentano il centro. Nel pomeriggio ancora radio! Oggi siamo diventati tutti un po’ Boccaccio nel senso che ogni mercoledì c’è un tema differente, mercoledì scorso era “gli odori” e tutte le notizie erano ironiche per esempio il mio articolo era “sulle denunce per gli odori per i fritti”. Giovedì come martedì mattina libero e nel pomeriggio registrazione della puntata nuova  della radio.Venerdì riunione e redazione e nel pomeriggio costruzioni di oggetti con il legno per rimettere in sesto l’area dell’ex Macello. Tutte queste esperienze e tutte le persone incontrate e conosciute sono state incredibili e bellissime.Le attività sono molto divertenti e motivanti. Invito tutti a fare questa esperienza fantastica.

Notte Bianca

 

 

 

Sabato 20 Maggio, in occasione di “Nessun dorma” ci siamo trovati per sostenere gli amici di Radioliberamente, M.A.D Band  che si sono esibiti in via Gallucci  ai Picari. Al vivace dj set di Radioliberamente è seguita la performance dei M.A.D. (Music Against Disorders) che si sono esibiti alla grande per una quarantina di minuti concludendo in bellezza  con il concerto dei  Bittersweet con il nostro amico Cecco alla voce. Itineranti per il centro di Modena gli amici di “Mattabanda”, in supporto a Cantier’Art, hanno animato il centro con un laboratorio di “megabolle” .

E’ stata una serata molto divertente , piacevole e variopinta. Lavoreremo per proporre e partecipare ad altre serate cosi.

 

 

livin macello

Sabato 13 maggio in occasione del progetto  livin’ macello, presso ilcircolo cultutrale Vibra, si è tenuto  laboratorio cittadino al fine di cominciare un lavoro in rete tra le varie realtà che ruotano attorno all’area dell’ex Macello che vuole appunto riqualificarene gli spazi al fine di renderlo un luogo ususfruibile da bamini, ragazzi, famiglie e da tutti coloro che abbiano voglia di stare insieme.  L’ Ufficio Mani Spaorche ( progetto di ricilodi materiali e ciappinismo estremo) in collaborazione con Architetti di Strada e un paio di volontarosi cittadini, ha  continuato  nella costruzione di un totem per l’affissione di iniziative e comunicazioni varie. Radiliberamente è stata coinvolta per mettere musica e rendere il lavoro più gradevole. E’ stata una buona occasione per divertirci è stare insieme, quindi ci auguriamo che con l’arrivo del bel tempo e la diffusione dell’iniziativa ci sia una partecipazione sempre maggiore da parte di tutti i cittadini.

Parole Ritrovate incontra il Centro di Salute Interculturale e Internazionele

Parole ritrovate

Stamattina il gruppo delle Parole Ritrovate ha incontrato Valeria e Marianna del Centro di Salute Internazionale e Interculturale per parlare di salute di comunità.

La mattinata è cominciata con un giro di presentazione da parte di tutti partecipanti, con il contributo di ognuno lasciato su una foglia di carta da appendere ad un albero in cui ognuno ha espresso la propria idea di cosa è la salute.

E’ poi seguito un giochino in cui Valeria e Marianna proponevano delle diadi (Es. ospedale pubblico- clinica privata, antenati-biotecnologie etc.) e ognuno doveva collocarsi fisicamente dalla parte che lo rappresentava maggiormente.

Con gli input ricevuti da questo gioco ci si è divisi in 6 gruppi di 5/6 persone per ragionare sulla suggestione “salute e malattia eventi naturali o indotti?”

Al termine del lavoro di gruppo Valeria e Marianna ci hanno fornito alcuni dati statistici.

E’ seguito un confronto sulla mattinata:

Alfredo: A volte mi sento trasparente…. Ho fatto l’infermiere e per me la salute non è solo assenza di malattia ma ha inglobato anche l’aspetto sociale. Io ritengo che a Parma manchi molti non partecipino a situazioni riabilitative e molte persone attendono solo la medicina e per me non è solo questo ma serve anche che ognuno sia medico di se stesso e che quindi le persone partecipino ad attività esterne.

Manuela: A me l’esperienza è piaciuta e potrebbe essere interessante da proporre a persone che non facciano parte del nostro mondo facendolo in un orario che possa funzionare per chi lavora.

Edith: Qual’è la questione politica di Parole Ritrovate

Riccardo:cit. “ La salute come questione sociale” se la salute rigurda tutti e non solo qualcuno è importante riportare le questioni fuori dall’ambiente dove la questione viene trattata ma va trattato in ambiti allargati dove le persone inizino a partecipare in senso reale e non solo fisico, e questo è un processo politico.

Marzia: secondo me i dati sono comunque evidenze. Secondo me i giovani cresciuti in una società individualista il senso del coinvolgimento è quello di insegnare loro a partecipare.

Marianna: Il lavoro di restituzione era previsto ma i tempi oggi non lo hanno permesso ma per il futuro si terrà presente. Le slide sono solo un pezzettino di salute su cui lavoriamo ma è un materiale di partenza ma che poi va destrutturata e va rotta la gerarchia di poteri tra medico e paziente.

Riccardo: mi sembra importante che delle persone che hanno anche un ruolo sanitario, medici e medici giovani che hanno avuto un certo approccio con la formazione medica, per chi esce dall’università non è così semplice crearsi una propria opinione e quindi è importante che partecipino ai momenti di confronto mettendosi anche in discussione.

Incontro al Sacro cuore del 12 Maggio


Venerdì 12 Maggio all’Istituto Sacro Cuore si è tenuto un incontro tra gli studenti della classe 3°a del tecnico ed alcuni rappresentanti dell’Associazione Idee in circolo e di Social Point. Durante l’incontro si è discusso di vari argomenti riguardanti la salute mentale, dei vari servizi e l’evoluzione dei percorsi di cura. Quest’ultimo argomento ha suscitato un forte interesse da parte degli studenti.

La partecipazione è decollata alla parola “manicomio”, luogo di torture e segregazione di persone con disturbi mentali, ormai chiusi e abbandonati a prtire dal 1978. Alcuni studenti riportavano articoli in cui si descrivevano storie di persone, tra cui orfani e persone ingiustamente segnalate che venivano letteralmente segregati in questi edifici adibiti alla cura. Il manicomio non offriva contatti con il mondo esterno riducendo di fatto la cura a trattamenti farmacologici, medici e meccanici, limitando, anzi a volte compromettendo, la possibilità di potenziare le capacità delle persone.  Pensiamo ad una qualsiasi persona segregata per anni in condizioni deumanizzanti difficilmente migliorerà il suo stato di salute, mentre ivece con grande facilità acuirà il suo senso di separazione dal mondo esterno fino a non riconoscerne più regole e funzionamento, al punto da sentirsi paradossalmente più sicuro di nuovo in un contesto chiuso. L’ecceesso  di misure contenitive come le camicie di forza con cui le perosne venivano legate anche per giorni potevano portare alla morte per soffocamento.

Oltre a questo  importante accenno storico si è discusso dell’evoluzione della terapia  che è passata dall’essere solo contenitiva, farmacologica o medicalizzata a considerare il reinserimento della persona in contesti soicializzanti  per aiutarla a potenziare la propria rete e per rimettere in campo le proprie capacità e competenze ed acquisirne di nuove.

In conclusione abbiamo parlato di alcuni film visti dalla classe sulla salute mentale : Si può fare, con Claudio Bisio e Qualcuno volò sul nido del cuculo, con Jack Nicholson.

Molte le opinioni e sensazioni espresse della classe 3°a ita, la mia personale è che senza alcun dubbio le situazione sia cambiata radicalmente rispetto ad alcuni anni fa anche se alcuni problemi ci sono ancora, sicuramente chi lavorava nei manicomi la propria umanità l’aveva lasciata a casa o la aveva fatta sprofondare in un abisso, ora chi lavora con queste persone tiene conto di quale patologia abbia il paziente e lo si aiuta e a guarire nel modo milgiore e più umano possibile.
Articolo di Gandolfo Giovanni.

Sta per iniziare il Matti sul pezzo tour 2017

 

 

 

Anche quest’anno sta per inizare il matti sul pezzo tour promosso in collaborazione  da Idee in circolo e Social Point.

Tanti  eventi, animazioni, laboratori in giro per la provincia di Modena, aperti a chiunque abbia voglia di stare in compagnia ,divertirsi e conoscere meglio le attività che proponiamo…

RADIOLIBERAMENTE:

Ogni Giovedì di Giugno e Luglio. 18,00

la radio live @Millybar, Parco Ferrari

Ogni Venerdì di Giugno e Luglio. 20,00

dj set@ Modena Bleus festival @Myllibar, Parco Ferrari

20/05.18,30

dj set @ Nessun Dorma/Notte Bianca dai Picari, Via Gallucci. Modena

24/06 21,00 

dj set @festa della cooperativa Caleidos, Circolo Arci USL16, Via del Pozzo. Modena

22/07.19,30

dj set@Millybar Parco Ferrari. Modena

25-26-27/08

la radio live @Festival dell’altra economia c/o Parco Ferrari.Modena

 

CONCERTI di M.A.D  (MUSIC AGAINST DISORDERS)

20/05.21,00

Nessun Dorma, Notte Bianca, dai Picari in via Gallucci. Modena

2/07 20,00

Parco Albero D’Oro, Sassuolo

7/07.21,00

Cà Ranuzza, Castelfranco Emilia

22/07.21,00

Millybar, Parco Ferrari, Modena

 

LABORATORI CITTADINI di UFFICIO MANI SPORCHE e CIAPPINISMO ESTREMO

Ex Macello via IV Novembre 40. Modena

Ogni venerdì di Maggio e Giugno 

dalle 15,30 alle 18,30, e anche:

Sabato 06/05 dalle 15,00 alle 19,00

Sabato 13/05 dalle 15,00 alle 19,00

Sabato 10/06 dalle 15,00 alle 19,00

Sabato 17/06 dalle 15,00 alle 19,00

Nell’ambito del progetto “Vivi il Macello”

Iniziative realizzate con la collaborazione ed il sostegno del Comune di Modena-Ufficio Politiche per la Legalità le Sicurezze, Quartiere 1, ARCI Modena, UISP, Associazione Architetti di Strada, Circolo Culturale Left-Vibra, Arci Gay Modena, CAI, Radio Liberamente, Comitato genitori Scuola Elementare Cittadella e C. Costa.

 

BIBLIOTECA VIVENTE

17/06.17,00

Cà Ranuzza. Castelfranco Emilia

06/08.15,00

Pavullo Olistica, Parco Ducale. Pavullo

09/09.15,00

Bambinopoli, Biblioteca Francesco Selmi. Vignola

 

ANIMAZIONE IN STRADA DI MATTABANDA

24/06.18,00

Festa della cooperativa Caleidos. CircoloArci USL16, via del Pozzo. Modena

07/07.18,00

Buskers Festival Parco Amendola. Modena

Per info: associazioneideeincircolo@gmail.com

fb:Associazioneideeincircolo

CORSO ESP: INTERAZIONE, CONFRONTO, PARTECIPAZIONE

Il primo corso formativo per ESP (Esperti in Supporto tra Pari) è ormai giunto a metà del percorso. Le tematiche finora trattate hanno riscontrato un grande interesse da parte dei partecipanti, in modo particolare la lezione riguardante la farmacologia e quella relativa alla diagnostica.

Il gruppo dei partecipanti che continua a seguire il corso è sempre numeroso, le defezioni sono state pochissime; qualche assenza, naturalmente, era prevista dal percorso stesso.

I partecipanti dimostrano molto interesse e intervengono attivamente ponendo domande e condividendo le proprie riflessioni. In questo modo le lezioni divengono più ricche, interattive e di conseguenza meglio affrontabili nonostante la mole di lavoro piuttosto intensa.

Parallelamente si stanno cominciando a strutturare le varie sedi che ospiteranno i tirocini formativi per permettere ai corsisti di sperimentare sul campo.

Auguriamo a tutti un buon proseguimento del lavoro!