Inervista a Daniele De Blasis sul corso teatro per bambini

 

Inervista a Daniele De Blasis sul corso teatro per bambini

 

In che cosa consisterà il corso?

Il corso in maniera molto semplice consiste nell’iniziare a lavorare in sala attraverso degli esercizi di tecniche che spaziano dall’utilizzo del corpo al lavoro nello spazio, al controllo del proprio corpo, sulla sintonia, sulla comunicazione verbale e non verbale, acquisire consapevolezza dei propri movimenti, un lavoro di presenza, lavoro di energie, lavoro di gruppo, lavoro singolo, un lavoro insieme ad altri dell’improvvisare.. Il tutto finalizzato a cercare di costruire quella che poi sarà una rappresentazione finale che potrà essere chiamata spettacolo o dimostrazione di lavoro a seconda di come saranno andate le cose nel corso.

Nel caso del laboratorio teatrale per i bambini ovviamente la disciplina teatrale e tutti gli esercizi teatrali e tutta l’esperienza teatrale sarà incentrata sul gioco e verrà attivata attraverso questo, quindi un tipo di percorso più giocoso.

Gli esercizi che si fanno durante il corso per bambini sono di fatto gli stessi che si fanno in quello per adulti ma al bambino lo mostri in un modo all’adulto lo mostri così com’è senza doverglielo rendere più fruibile.

Quindi nel caso dei bambini il tutto è più incentrato sul gioco. I bimbi hanno una capacità creativa enorme e sicuramente il mio modus operandi è quello di tirare fuori la creatività che c’è insita in ogni bimbo.

Iniziamo a fare gli esercizi che ci danno delle cognizioni e delle armi per poterci muovere in scena e da li potremmo giocare con la scena, quando staranno giocando con la scena allora cominceremo a giocare bene, con delle rogole.

Come ti sei avvicinato a questa disciplina o questa passione?

Ho conosciuto il teatro per evitare una nota sul registro, dovevo essere punito con altri ragazzi ed al posto della nota ci ha proposto di partecipare al laboratorio di teatro promosso dalla stessa insegnante. Appena ho cominciato a fare quegli esercizi mi è stato subito chiaro che sarebbe stata la mia vita, mi sono detto: “ok! Ho smesso di cercare” da lì ho cominciato a seguire una compagnia abruzzese, fin da subito, subito dopo la fine delle scuole ho cominciato a seguire la compagnia, nel 2009 ho lasciato la compagnia e nel 2010 mi sono spostato a lavorare a Modena. In 23 anni ho lavorato con compagnie, ma anche con diversi maestri.

Cosa ti ha spinto a collaborare con noi?

Sento il bisogno di restituire alla sociatà in qualche modo e di impegnarmi in questa società, sono sempre stato attratto dalle collaborazioni e dai progetti, diciamo, umani e questo mi ha spinto a collaborare con contesti in cui vedi che c’è l’opportunità di aprirsi ad esperienze umane e significative.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.