Cena a sostegno di Mediterranea

Venerdì 7 dicembre presso Lo Spazio Nuovo si è tenuta la cena di solidarietà per la nave Mediterranea che porta avanti un’azione di obbedienza civile, dalla parte delle norme costituzionali ed internazionali da quelle del mare al diritto dei diritti umani.

L’evento è stato organizzato da varie realtà associative presenti sul territorio modenese, che si sono impegnate fortemente nel sostenere e attivarsi per Mediterranea. La serata ha visto una nutrita presenza di persone (oltre un centinaio) ed è cominciata con diversi interventi da parte delle associazioni coinvolte sul tema dei profughi e dei salvataggi in mare.

La serata è continuata con la cena solidale a base di piatti tipicamente modenesi, ovvero crescentine e borlenghi. Le persone in sala hanno apprezzato la buona cucina e la gestione della sala, numerosi i volontari che hanno portato il loro aiuto nel servire ai tavoli e nell’accogliere gli invitati. Ci si è divertiti conversando e mangiando per una causa ben precisa e sentita da tutti i partecipanti.

La serata è proseguita con la lotteria che ha visto 14 ricchi premi dati ai partecipanti vincitori, fra i quali oggetti di Ufficio Mani Sporche, cibo, oggetti vari, maglie simbolo del Vibra e di RadioLiberamente Modena.

L’evento si è poi trasferito al Vibra con la presentazione del romanzo “Il Cammino della Cumbia”.

L’evento ha potuto raccogliere fondi a sostegno della nave. Le numerose realtà coinvolte si sono attivate per poter amplificare la voce  di Mediterranea costruendo una rete solidale e accogliente.

“Mediterranea, per proseguire il proprio viaggio, ha bisogno dell’impegno di tanti e tante. La meta è un futuro più libero e umano. Mediterranea vive del legame tra chi è in mare e chi da terra la sostiene.”

Segui le news sui profili Facebook, Instagram, Twitter “Mediterranea Saving Humans”.

 

L’esperienza di Lucia

Mi chiamo Lucia, ho sedici anni e frequento il terzo anno all’ I.T.I.S Enrico Fermi. Ho trascorso due settimane per alternanza scuola-lavoro nelle due realtà Idee in Circolo Social Point.

Conoscevo già il mondo della salute mentale per alcune esperienze personali passate ed appena mi sono state presentate queste due realtà ho deciso di sceglierle perchè volevo ampliare le mie conoscenze sul tema, sentendo le storie di chi ha vissuto o sta affrontando la malattia ma anche di tutti gli operatori e dei volontari. Ho fatto questa scelta con la speranza di ritornare alla mia routine con nuovi spunti di riflessione da poter discutere con i miei compagni di classe ed amici, perchè ritengo sia un argomento da iniziare a trattare anche tra i giovani, sia per chi magari sta affrontando o si ritroverà ad affrontare problemi di questo tipo ed al tempo stesso per comprendere che non devono essere fatte distinzioni all’ interno della comunità. L’obiettivo delle due realtà è quello di eliminare i pregiudizi nei confronti dei cittadini con disagi psichici tramite corsi, formazioni ed eventi.

Tramite consiglio dei miei professori ho iniziato questo percorso senza pretese e questo, insieme alla grande accoglienza di tutti gli operatori, mi ha permesso di affrontare questa esperienza al meglio.

Attualmente ho trascorso una settimana in cui ho avuto modo di partecipare alla maggior parte delle attività e progetti proposti.

Il primo: “Radio Liberamente”. L’ho trovato molto divertente soprattutto perchè mi ha permesso di aprirmi trattando argomenti di vario tipo associati alla musica, che ha sempre fatto parte della mia vita. All’ inizio credevo di non farcela, sono una ragazza abbastanza timida e l’idea di parlare in trasmissione mi terrorizzava. Questa paura è durata per poco grazie al coinvolgimento dello staff. Ho capito che il concetto della radio era proprio quello di esprimere la propria opinione senza alcun tipo di giudizio e questo ha fatto sì che mi divertissi tirando fuori quella parte di me socievole, simpatica e a cui piace mettersi in gioco. 

L’altro progetto a cui ho assistito è “ Ufficio Mani Sporche “ diviso in due principali attività che si svolgono in due giorni distinti della settimana: il martedì ho partecipato alla realizzazione di alcuni giocattoli in legno che verranno in seguito utilizzati dai bambini nello Spazio Nuovo, mentre il venerdì ho cucito. In entrambi, più che lo svolgimento della attività stessa ho trovato interessanti e arricchenti le conversazioni che ho avuto con i partecipanti al corso: mi hanno raccontato alcune loro esperienze di vita ed ho potuto confrontarmi su diversi argomenti, alcuni con aspetti divertenti che mi hanno fatto passare la giornata con tranquillità e spensieratezza, altri seri e talvolta con punti di vista differenti dai miei, che mi hanno portato a riflettere.

Oltre ai vari progetti, ho assistito a diverse riunioni ed incontri, i quali diversamente dal pensiero comune, mi hanno arricchito allo stesso modo. Mi hanno coinvolto comunque facendomi comprendere le modalità con cui vengono prese decisioni, come la scelta delle attività da svolgere, da quali fondi si può attingere per realizzarle e molte altre ancora le quali vengono discusse ascoltando le opinioni di tutti i partecipanti.

Alla fine di questa esperienza sono convinta che tornerò alla mia quotidianità con un bagaglio di conoscenze sia a livello pratico che interiore, le quali mi risulteranno utili sia in ambito lavorativo che nella vita di tutti i giorni. In questo breve tempo ho compreso che la maturità di una persona inizia a manifestarsi quando sente che la preoccupazione per gli altri è più grande di quella per se stessi.