Fra cambiamenti climatici e lavori nelle scuole

 

 

Sabato 23 Febbraio ci siamo ritrovati per un nuovo incontro di Parole Ritrovate per ideare nuove progettualità e continuare il lavoro già iniziato nella scorsa assemblea del 19 Gennaio.

In questa occasione ci siamo confrontati sulla possibilità di coinvolgere le scuole e gli studenti in un percorso condiviso, all’interno del quale i ragazzi non siano solo ascoltatori ma anche partecipanti attivi di un’interazione e confronto. Ci piacerebbe costruire una continuità di incontri, da quelli più generali a quelli più ristretti per creare degli scambi alla pari.

Ci impegneremo ad organizzare degli interventi all’interno delle assemblee di istituto di alcune scuole per far conoscere il mondo a noi vicino, sensibilizzando i giovani al tema della Salute Mentale. Vogliamo offrire loro la possibilità di conoscere le nostre realtà. Alcuni dei nostri studenti in alternanza scuola – lavoro hanno ben accolto questa proposta e ci aiuteranno nel provare ad ipotizzare degli incontri concreti, grazie al loro attivismo.

Accanto a ciò, tuttavia, risulta importante incontrarsi in più occasioni rispetto alla sola giornata mensile. In questo modo ci si può conoscere, ci si può confrontare su alcuni temi e stati d’animo.

L’incontro di sabato, vista anche la presenza di alcune persone nuove o che non partecipavano da qualche tempo, ha permesso di raccontare e ricordare come sono nati gli incontri di Parole Ritrovate valorizzando in particolare l’importanza del lavoro di interazione svolto fra Modena e provincia per la pubblicazione del libro “E adesso parliamo noi”.

 

“Cantieri giovani”. L’azione del volontariato tra i più giovani

 

 

Mercoledì 13 Febbraio Idee in Circolo ha partecipato ad un altro incontro presso la scuola “Barozzi” per il progetto “Cantieri Giovani”, promosso dal Csv (Centro Servizi Volontariato).

L’incontro è avvenuto all’interno di una classe terza, molto numerosa. Diverse sono state le associazioni coinvolte a partecipare. L’obiettivo si configura essere quello di raccontare la storia e la quotidianità delle associazioni per riuscire a promuovere l’azione del volontariato tra i più giovani. Fondamentale risulta capire che cosa un giovane può fare all’interno di una realtà.

Ogni giovane studente può, infatti, offrire il suo saper essere e saper fare, sulla base delle proprie competenze e interessi. Per le associazioni, i giovani costituiscono una forte ricchezza sotto diversi punti di vista.

Quest’anno, gli incontri si articolano attraverso un coinvolgimento più attivo degli studenti. Studenti e volontari cominciano a conoscersi attraverso la messa in atto di alcuni giochi, per permettere agli studenti di cominciare ad entrare in confidenza con i volontari e con l’operatività delle diverse associazioni.

Si cerca di creare una relazione tra gli studenti e i volontari, ci si mette alla pari, creando così quel filo conduttore che unisce le diverse associazioni.

L’incontro di Mercoledì è stato molto positivo e siamo riusciti a scatenare un interesse da parte di alcune studentesse, che hanno fatto visita all’iniziativa del Mercato Sociale attivo a Lo Spazio Nuovo.

 

Alcune riflessioni di Anita

Anita ha trascorso una settimana assieme a Idee in circolo e Social Point e ci racconta la sua esperienza.

“Ciao, sono Anita, una studentessa del liceo Muratori San Carlo e ho trascorso una settimana (dall’ 11/02/19 al 16/02/19) a Social Point e Idee in Circolo svolgendo varie attività.

Ho imparato molte cose come ad esempio fare l’uncinetto o trasmettere e parlare in radio. La cosa più interessante, secondo me, è stata avere vari spunti di riflessione con molte persone e molto diverse tra loro, parlare di musica, di cinema, di sport e così via.

Ho apprezzato la professionalità da parte di ogni collaboratore ma, all’interno di questa serietà, anche il dialogo sempre presente e che lasciava a momenti di lavoro l’alternarsi di momenti di svago e di scambio di idee su tutti gli ambiti.

Per concludere vorrei ringraziare da principio i miei tutor e in seguito tutte le persone che ho conosciuto e che mi hanno dato l’opportunità di imparare nuove cose e di entrare più approfonditamente nell’ambito lavorativo.”

Incontro alla scuola Barozzi per “Cantieri Giovani”

Martedì 5 febbraio siamo andati al Barozzi a raccontare e rappresentare la nostra associazione per il progetto “Cantieri giovani” del CSV (Centro Servizio per il Volontariato) che si pone come obiettivo la possibilità per i giovani delle superiori, che hanno voglia di cimentarsi nel mondo del volontariato, di attivarsi in questo mondo. Insieme a Idee in Circolo erano presenti l’associazione AVO (Assocazione Volontari Ospedalieri), Città e scuola (Associazione che lavora nelle scuole per promuovere il benessere dei ragazzi e contrastare la dispersione scolastica) e OIPA (Associazione per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente in difesa degli animali)

L’incontro è durato due ore e la classe ospitante era abbastanza numerosa, erano presenti ragazzi tra i 16 e i 17 anni.

La prima attività svolta, dopo aver introdotto l’argomento e aver domandato in quanti si fossero già cimentati nel mondo del volontariato, è stata un gioco in cui, per sciogliere il ghiaccio, i ragazzi e anche i volontari dovevano alzarsi dalla sedia ogni volta che avevano già sperimentato un’azione o un pensiero espresso, come ad esempio, se mai si era vista una puntata di “Games of thrones” oppure se si era mai presa un’ insufficienza a scuola. Un altro gioco proposto per rendere l’incontro più interattivo si è svolto dividendo i ragazzi in quattro gruppi ai quali era assegnato un volontario che doveva spiegare l’attività dell’associazione in modo da permettere loro di metterlo in scena o disegnarlo alla lavagna senza proferire parola e raccontarlo ai loro compagni che dovevano provare ad indovinare di cosa si trattasse. Non in tutte le situazioni si è riusciti ad indovinare il ruolo dell’associazione però è stato divertente soprattutto per gli studenti che hanno colto l’opportunità di mettersi in gioco.

Successivamente sono cominciate le presentazioni delle associazioni. La prima è stata Città e scuola che ha parlato dei suoi doposcuola e delle attività atte agli adolescenti; In seguito è toccato a Idee in Circolo, poi ad AVO che ha parlato dei suoi progetti all’interno degli ospedali e infine ad OIPA che ha raccontato alcune esperienze di aiuto verso gli animali che vengono maltrattati e di adozioni verso questi ultimi.

I ragazzi hanno fatto alcune domande in particolare rivolte ad OIPA sul tema degli animali mostrandosi interessati e incuriositi alle varie realtà presenti quel giorno.

Infine è stato mostrato un filmato da parte del CSV su chi ha già fatto queste esperienze nel mondo del volontariato per far vedere loro come potrebbero trovarsi all’interno di queste realtà.

L’incontro che abbiamo fatto è stato interessante soprattutto per gli studenti che hanno potuto conoscere nuove realtà.

L’interazione ha aiutato il dialogo perchè i ragazzi non hanno solamente ascoltato ma si sono messi in gioco insieme ai volontari.