Una quarantena da Nerd

Durante il lockdown molte persone Nerd come me hanno approfittato per fare maratone di anime e serie tv, e io non sono stata da meno.

Tra questi mi voglio soffermare su un film d’animazione intitolato “I figli del mare”:

La storia si svolge durante le vacanze estive e parla di una ragazza ribelle di nome Ruka che dopo un litigio con il club scolastico facendo del male a un’ altra ragazza rifiutandosi di chiedere scusa e venendo cosi sospesa fino a quando non riconoscerà il suo errore; presa dalla noia si ritrova a curiosare nell’acquario dove lavora il padre; qui incontrerà un ragazzo di nome Umi e suo fratello Sora entrambi cresciuti dai Dugonghi ( animali acquatici simili alle foche a rischio estinzione) con cui scoprirà di condividere un misterioso legame, sopratutto quando assisteranno alla caduta di una meteora.

I due fratelli non possono vivere fuori dall’acqua per molto tempo essendo che la loro pelle è molto fragile e sono destinati a trasformarsi in creature marine, per via di un misterioso rito che avrebbe garantito la salvezza del mondo.

Nella seconda parte del film ho faticato a capire la trama per via di una forte componente psichedelica che mi ha lasciato grosse perplessità sopratutto verso il finale a mio parere insensato. Nel complesso il film gode di un ottimo “character design” e di una buona regia, lasciando a volte lo spettatore con il fiato sospeso. Il mio voto al film è un 8 e lo consiglio a chi vuole un film dalla trama semplice e complessa allo stesso tempo.

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