Anche quest’anno si è parlato di noi……

Anche quest’anno, seppur in emergenza Covid, siamo riusciti a parlare di noi.

Ci siamo collegati con una classe 4° del Liceo Muratori per parlare dell’Associazione Idee In Circolo, Social Point, Spazio Nuovo ed ESP.

La classe, già a conoscenza del tema della “Salute Mentale”, ha guardato i video su testimonianze di persone che attraversano percorsi con difficoltà e disagi. Sono venuti a conoscenza di fumetti che hanno creato utenti del CSM di Modena Est e tra varie documentazioni, tracce e quanto ne concerne il disagio hanno creato un “Decalogo” di comportamenti accoglienti per queste persone.

Molto interessati hanno ascoltato le varie realtà esistenti sul territorio di Modena e provincia, attività e laboratori che coinvolgono persone ma anche semplici cittadini che interagiscono, senza alcun timore, e condividono idee nel partecipare attivamente alla creazione di qualcosa che alla fine viene condivisa con la società.

Nella mattinata sono state presentate figure professionali e non, volontari e chi partecipa alle iniziative che propone il servizio.

Domande, curiosità, suggerimenti sono state rivolte dagli studenti anche per far si di aumentare il loro bagaglio di conoscenza su questo mondo che a volte intimorisce, ancor oggi ha lati oscuri ma allo stesso tempo è stato un momento dove si è venuto a conoscenza di metodi per chiedere aiuto quando ci si trova in difficoltà in prima persona ma anche per chi a noi è caro e ha bisogno di un maggiore sostegno.

E’ sempre emozionante e per chi ha voglia di conoscere questo ambiente non abbiate paura di aprire le nostre pagine di Facebook, Instagram, Associazione Idee in Circolo, Social Point.

Siamo qui per farci conoscere, approfondire argomenti e per qualsiasi altra vostra curiosità….

Medici Master’s Of Florence

Medici: Masters of Florence di Netflix è un superbo e avvincente dramma in costume sulla potente famiglia Medici, de facto governanti di Firenze nel Rinascimento del XV e XVI secolo. Richard Madden interpreta Cosimo de ‘Medici, il capo di seconda generazione della dinastia bancaria, che viene spinto nel ruolo di gestire sia l’azienda di famiglia che la città-stato di Firenze dopo l’omicidio del suo prepotente padre, Giovanni (Dustin Hoffman) . Mentre indaga sulla morte del padre per uva avvelenata, Cosimo deve anche gestire minacce più palesi contro le fortune della sua famiglia e la sua posizione di leader della Repubblica fiorentina da parte di persone come Rinaldo degli Albizzi (Lex Shrapnel), il capo di una nobile famiglia rivale che risente i Medici che si sono fatti da soli e cosa hanno fatto per ottenere potere sulla città. Tuttavia, Cosimo riesce spesso a superare i suoi avversari, mantenendo a galla i suoi affari, posizione politica e famiglia e incanalando le sue tendenze spirituali e artistiche nella costruzione del magnifico Duomo. Il resto dell’affiatata famiglia Medici è composta dalla moglie di Cosimo Contessina (Annabel Scholey), dal figlio Piero (Alessandro Sperduti), dalla nuora Lucrezia (Valentina Belle), dal fratello minore di Cosimo Lorenzo (Stuart Martin) e dal suo amico e la guardia del corpo / cavaliere Marco Bello (Guido Caprino).

Scivolando senza sforzo in un altro ruolo principesco da quando ha interpretato Robb Stark in Game of Thrones e, beh, Prince Kit in Cenerentola, Madden assume una figura intrigante e significativa della storia mentre sfoggia un ciuffo grigio attraente e uno sguardo severo e imperscrutabile. Cosimo, come mostrato in Medici, è un brillante giocatore nel gioco degli scacchi della società fiorentina che gestisce abilmente affari, macchinazioni politiche e problemi familiari mentre combatte i propri demoni spirituali. Come visto nei flashback introdotti nel mondo spietato della banca e della politica da suo padre, Cosimo ha dimostrato di essere un uomo di passione, integrità e visione, che combatte per mantenere nella trama attuale

Il vero MVP dello spettacolo, tuttavia, è Contessina di Scholey’s, che dimostra l’adagio che dietro ogni grande uomo c’è una grande donna mentre guida il ruolo delle donne in Medici. La moglie di Cosimo è più che uguale ai suoi, e tiene testa alle sfide della società alta e bassa con impeccabile equilibrio, rapidità di pensiero, incredibile forza di volontà e ammirevole audacia. Sfortunatamente, la sua maggiore difficoltà è il marito, che la rifiuta costantemente e non apprezza quasi mai la sua devozione sacrificale a lui e alla famiglia. Anche con la completa ingratitudine di Cosimo, Contessina è un personaggio pienamente realizzato che dimostra il suo coraggio in una società fortemente patriarcale e ispira sua nuora allo stesso livello di attività dietro le quinte nel mantenere la famiglia Medici unificata e potente.

A parte i personaggi intriganti, lo spettacolo si concede sontuosi costumi fiorentini, paesaggi mozzafiato e architettura mozzafiato. Naturalmente, anche l’arte ha il suo tempo sotto i riflettori, dagli innumerevoli affreschi e arazzi interni allo squisito Duomo in marmo e alla famosa rappresentazione del David in bronzo di Donatello. Tuttavia, alcune rappresentazioni dell’arte e della società nell’Italia del Rinascimento estendono l’immaginazione: i disegni a carboncino di figure ed edifici di Cosimo sono ridicolmente cattivi. Inspiegabilmente, Hoffman mantiene un accento americano molto forte mentre tutti gli altri hanno un accento inglese o italiano. E la sigla è piuttosto terribile, rumorosa e fastidiosa. Ma queste sono piccole lamentele per un dramma d’epoca altrimenti divertente su una famiglia storica davvero affascinante.

A mio parere questa serie tv è ben fatta e ci sono ottimi attori. Un altro fatto positivo di queta serie tv è quello di rendere avvincente una storia che può godere di uno degli scenari più belli del mondo. “Ogni tanto, però, si cade nel didascalico e l’uso eccessivo del flashback: a volte rompe la linearità della storia e a volte rompe e basta”. Wired.it, d’altra parte, ha criticato le interpretazioni, gli effetti visivi e il doppiaggio. Cosimo de’ Medici ebbe due figli: Piero e Giovanni, ma nella fiction c’è solo Piero, e non si fa menzione del secondogenito Giovanni; la figura di Lorenzo, fratello minore di Cosimo e anch’esso banchiere, è presentata in modo erroneo: appare come scapolo e senza figli, mentre si sposò nel 1416 ed ebbe due figli da Ginevra Cavalcanti. Anche la sua morte è stata romanzata: non fu ucciso a tradimento nelle carceri della Signoria, ma morì per cause naturali nella dimora medicea di Careggi.


 

 


Rosa di Sangue (Parte 3)

Erano passati mesi da quel giorno, avevo capito quale sarebbe stato il mio nuovo compito dopo quel tragico evento: sarei stata una spia vampira per le cacciatrici segnalando loro i vampiri più pericolosi essendo che, come vampira di stirpe antica, tutti i vampiri mi obbedivano. Ogni notte partivamo per la ronda della città setacciando in lungo e in largo e, quando vedevamo un soggetto pericoloso, partivamo all’inseguimento finendo poi in un epico combattimento a 3 dove le nostre forze si univano e per il vampiro pericoloso non c’era scampo.

Durante una delle nostre ronde ci imbattemmo in una vampiro particolarmente pericoloso: aveva ucciso quasi tutte le prostitute in un bordello e dovevamo fermarlo a tutti i costi. Ci avviammo verso la scena del crimine e vedemmo il vampiro che banchettava con l’ultima delle sue vittime e, senza pensarci due volte, ci accanimmo contro di lui, Emily brandiva un paletto di frassino mentre io usavo la sola forza bruta essendo che noi vampiri siamo dieci volte più forti degli umani. Sembrava che la battaglia volgesse per il meglio quando l’assassino, con una velocità sovrumana, si accanì su Emily usando delle unghie lunghissime affilate come rasoi e la colpì mortalmente. In quello stesso istante presi il paletto dalle mani di Emily e, con uno scatto felino, lo puntai dritto al cuore dell’omicida facendolo sparire in un cumulo di polvere.

Emily era riversa al suolo in un lago di sangue, quel sangue che desideravo da tempo, e mi chiamava con un filo di voce: “Phelia ti prego vieni qui da me” non sentivo questo soprannome da molto tempo ormai ma sapevo che per lei sarebbe stata la fine. “Phelia perdonami se sono stata dura con te, io stessa ho supplicato il preside di salvarti non solo perchè saresti stata utile alla nostra causa, ma anche perchè……..io ti ho sempre amata Phelia e non potevo rivelarlo a nessuno, maledico il giorno in cui mi sono ritrovata ad essere una cacciatrice”.

Non potevo crederci: la mia Emily provava i miei stessi sentimenti e stava morendo…………NO! Non avrei mai permesso che la morte si impadronisse di lei………sarebbe stata mia per sempre anche se questo gesto è proibito e ci avrebbe condannate entrambe. “Emily, piccola mia, anch’io ti ho sempre amata e non permetterò che la morte ti prenda…ti prego accetta il dono del mio sangue e diventa una vampira come me…abbandona quella vita che non ti appartiene e diventa mia per sempre”.

“Phelia….fammi tua…fammi diventare una vampira non importa il prezzo da pagare, voglio stare per sempre con te”. Mi avvicinai sempre più al corpo sempre più freddo della ragazza, mi trasformai e morsi quel collo che tanto desideravo; il suo sangue aveva un sapore unico, come un vino pregiatissimo, forse è per questo che molti vampiri in passato cercavano di bere il sangue delle cacciatrici per essere più forti. Quando vidi che Emily era in fin di vita mi morsi il polso e avvicinai la mia linfa scarlatta alla sue morbide labbra facendoglielo assaporare goccia dopo goccia.

Ad un certo punto Emily mi afferrò il braccio succhiando vogliosamente ogni goccia del mio sangue, stava cercando di dissanguarmi ma dopo poco lasciai con forza la presa e la giovane si addormentò. Mi avvicinai dolcemente al suo corpo che stava subendo la trasformazione e la baciai dolcemente dicendo: “Buonanotte amore mio, domani sarai mia per sempre”.

 

Rosa di Sangue (Parte 2)

Sembrava che tutto fosse perduto quando il preside venne da me dicendo: “Ophelia Draculia da questo momento sarai sotto costante e diretta osservazione di una cacciatrice la signorina Emily Cyan”.

Non potevo credere a ciò che stava dicendo: ero salva, ma avrei passato la mia vita con Emily e la cosa mi riempì di gioia e sollievo,ma anche paura e disperazione. Conoscevo Emily da sempre, quando era bambina ero diventata la sua babysitter e si era affezionata molto a me e ora che era diventata una bella ragazza avevo cominciato a provare dei sentimenti per lei senza mai dirglielo nemmeno una volta e ora che sapevo che era una cacciatrice il mio sogno di poter avere lei come mia amante donatrice si era frantumato come uno specchio perchè le cacciatrici non possono avere relazioni con i vampiri in particolare quelli che sono sotto loro stretta osservazione.

Mi misero al polso un bracciale GPS per far si che la cacciatrice non mi perda di vista e mi fecero tornare a casa con Emily al mio fianco: da quel giorno io e lei avremmo vissuto insieme e devo dire che la cosa mi imbarazzò non poco, la sola idea di lei che si cambiava davanti a me mi faceva sentire strana e il solo pensiero mi stuzzicava.

Emily arrivò a casa con due grosse valigie talmente piene che sembravano scoppiare, ma lei le sollevava come se fossero dei palloncini pieni d’elio e si avviò verso camera mia.

“Non vorresti stare nella camera degli ospiti?” chiesi cortesemente.

“Assolutamente no” replicò con tono autoritario Emily “devo tenerti sotto osservazione anche di notte quindi dovrò dormire con te”.

Sinceramente non sapevo se questa si sarebbe rivelata una fortuna o una tortura, ma sentivo che questo sarebbe stato l’inizio di qualcosa: qualcosa che avrebbe cambiato le nostre vite per sempre.

Star Wars Rebels Darth Maul Looking For A Sith Holocrone

Due anni prima della Battaglia di Yavin e otto prima della sua apparizione in Solo: A Star Wars Story, ritroviamo Maul a Malachor alla ricerca di un’arma antica situata all’interno del tempio Sith del pianeta. È sulle sue tracce un Inquisitore conosciuto come l’Ottavo Fratello. In questo stesso episodio di Rebels (Il crepuscolo dell’apprendista, S2,E:21) Maul incontra Ezra Bridger, che manipola per entrare in possesso di un Holocron Sith. Durante il poco tempo passato insieme, Maul insegna anche a Ezra le vie del Lato Oscuro facendo leva sull’avventatezza del ragazzo.

Il vero obiettivo di Maul è sempre lo stesso: ritrovare Obi-Wan Kenobi, che nel frattempo si è rifugiato nel deserto di Tatooine per sorvegliare Luke Skywalker dopo i terribili fatti che hanno condotto all’Ordine 66 e all’eliminazione di 10 mila Cavalieri Jedi. Quando Maul raggiunge Obi-Wan su Tatooine lo sfida a duello, che però è di breve durata: infatti, dopo aver parato un colpo dell’avversario simile a quello con cui ha ucciso il suo maestro, Qui-Gon, Obi-Wan gli taglia in due la spada laser colpendolo simultaneamente al petto e uccidendolo. Stiamo parlando di Soli gemelli (S3:E20), una delle più belle puntate di sempre per una serie televisiva su Star Wars.

Questa stagione è stata lenta, ma a quanto pare, tutto ha portato a questo epico finale. Questa stagione a volte è stata frustrante, ma ne è valsa la pena, perché questo finale è stato tutto ciò che avrei mai potuto chiedere. Ha introdotto vecchi personaggi che amiamo e ci mancavano; e reintrodusse alcune tradizioni dal vecchio universo esteso; e presentava forse uno dei più epici scontri in tutte le “Guerre Stellari”. I toni sottostanti della “scelta delle parti” in questo episodio sono stati ciò che mi ha davvero colto alla sprovvista. C’è stato un cambiamento nel corso dell’intera cosa in cui Ezra avrebbe iniziato a incanalare il lato oscuro, e se questo dice qualcosa su quello che abbiamo in programma, avrà delle serie difficoltà nella prossima stagione. Il ritorno di Maul è stato fantastico e l’epico confronto tra Darth Vader e Ahsoka è stato tutto ciò che avrei potuto chiedere. Questo è stato l’episodio più emozionante della serie, finora, e sicuramente l’apice della grandezza che questa serie ha. Che bel modo per coronare una buona stagione e che modo per entusiasmare tutti per quello che succederà dopo. Speriamo che possano fare qualcosa di eccezionale come questo

Marco

Rosa di Sangue (Parte 1)

Una giornata come tante: mi sveglio di mattina presto le finestre chiuse per evitare di bruciarmi, indosso il mio anello magico anti-sole regalatomi da una strega anni fa e mi preparo per la colazione, una misera pastiglia di emoglobina sciolta in acqua.

Ah! Non lo sapevate? Allora lasciate che mi presenti: mi chiamo Ophelia Draculia, ho 2029 anni e provengo da una nobile famiglia di vampiri discendente stretta del conte Dracula.

Detesto il sapore di quelle pastiglie non sanno praticamente di niente, ma da quando c’è la legge sul sangue non posso farci niente: finchè non troverò un’amante donatore è proibito bere sangue di umani non consenzienti.

Mi faccio accompagnare in macchina da mio fratello Vladimir verso il Moonlight College per il mio primo giorno di scuola, peccato che ho rivisto questa scena un’infinità di volte: ragazze timide che non sanno dove andare, le cheerleader che se la tirano come se fossero delle dee scese in terra accompagnate dal loro fustacchione della squadra di football, i secchioni che studiano sulle panchine mentre i bulletti li prendono in giro, praticamente una tipica giornata scolastica.

Mi avvio a passo felpato verso il mio armadietto,decorato con poster di band gothic e metal, quando vedo una mano sbattere nell’armadietto vicino al mio: era quello spaccone di Jason, il più figo della scuola, che come ogni santo giorno era venuto a salutarmi. E’ dal liceo che ci prova incessantemente con me, io ovviamente lo tratto come amico e ho pure cercato di farglielo capire che non è il mio tipo, ma è ostinato come pochi.

“Ehy Ophelia ti sono mancato vero? Tu mi sei mancata tantissimo, non ho fatto che pensarti tutta l’estate” mi dice con quel suo tono mielenso e sdolcinato che già riesco a sentire i violini in sottofondo.

“Ciao Jason, sinceramente non mi sei mancato per niente” dico con tono seccato.

“Eddai, lo so che non lo pensi davvero” dice avvicinandosi sempre di più.

Sento il pulsare delle sue vene, il profumo irresistibile del sangue, la sete che contorce le viscere e mi trasformo; non sono più la ragazza che amava, ma un mostro pronto a cibarsi della sua linfa vitale. Prendo per mano Jason senza dire una parola e lo accompagno nello sgabuzzino e, dopo averlo guardato con i miei occhi rossi da killer, affondo i miei canini nel suo collo bianco e caldo. Sento l’estasi pervadere ogni parte del mio corpo, il calore del sangue penetrare in ogni cellula, la furia assassina che sale e non mi fa smettere.

Era ormai in fin di vita quando sento bussare incessantemente alla porta e riconobbi quella voce: era Emily, una mia compagna di classe, che era venuta li per cercare il proiettore. Lasciai subito il collo del biondo Jason, tamponandolo con una garza emostatica trovata in una cassetta del pronto soccorso, mi pulisco dal sangue con un fazzoletto di carta e, salutando Emily e avvisandole che Jason stava male, mi avvio verso la mia classe.

Mi sento un verme! Ho infranto la legge a causa del mio mancato autocontrollo e ora una cacciatrice di vampiri sarebbe venuta a uccidermi.

La lezione sembrava filare liscia quando il bidello, urlando, disse che uno studente era stato morso e che i vampiri dovevano andare nell’ufficio del preside per l’interrogatorio.

Casi come questi, purtroppo, sono frequenti essendo che i vampiri giovani tendono ad avere un autocontrollo minore e un bisogno di sangue maggiore alla norma, e questa volta toccava a me.

I sensi di colpa mi tormentavano come voci urlanti nella testa: dovevo confessare il mio crimine e sperare di essere graziata. Confessai sotto gli occhi sbalorditi di tutti: io, una vampira antica, avevo perso il controllo e ora sarei stata giustiziata.

Star Wars The Clone Wars The Resurrection Of Darth Maul

Darth Maul era un signore Zabrak Sith di Dathomir il primo apprendista conosciuto di Darth Sidious e acerrimo nemico di Obi Wan Kenobi. Maul fu portato da Sidious dalla sua casa e separato da suoi fratelli, Savage Opress e Feral e addestrato per essere un arma alimentata dal Lato Oscuro della Forza prima delle guerre dei cloni fu diviso in due da Obi Wan Kenobi durante l’invasione della federazione dei mercanti di Naboo e presumibilmente Qui Gon Jinn

I was apprentice to the most powerful being in the galaxy once. I was destined to become…so much more. But I was robbed of that destiny by the Jedi, by Obi-Wan Kenobi.
Then you must have your revenge, my brother.
Yes, we shall start with revenge”“―Darth Maul and Savage Opress

Savage ha proceduto a portare suo fratello a bordo della nave cisterna Turtle a tornare su Dathomir dove si è incontrato con Madre Talzin per far curare Maul. Talzin attirò Maul nella sua tana dove inizio a riportarlo al suo sè originale creando le nuove gambe cibernetiche da pezzi di Super Battle Droids distrutti una volta completata la trasformazione svegliò Maul e se ne andò.

Savage salutò suo fratello una volta mentre Maul si abituava alle sue nuove gambe. Maul lo ha informato del suo apprendistato presso Darth Sidious e di come è stato privato del suo destino di grandi poteri da Obi Wan Kenobi. Prima di lasciare il pianeta con il fratello scomparso da tempo Opress gli avrebbe assicurato che avrebbe avuto la sua vendetta sui Jedi.

Maul ha poi portato i Jedi a bordo della nave cisterna Turtle dove hanno iniziato a picchiarlo senza pietà fino al punto di incoscienza. Maul ha poi dichiarato che si sarebbe assicurato che Kenobi che avrebbe sofferto come avrebbe fatto negli anni passati.

Tutta via l’accolito Sith Asajj Ventress si infilò nella nave e condusse via Maul e Savage. Poi è tornata per aiutare Kenobi Maul e Opress li ingannarono entrambi in un duello con la spada laser Kenobi era armato con una delle spade laser di Ventress quando Ventress fu temporaneamente soprafatta da Opress Kenobi recuperò la sua spada laser da Maul e la riarmò con l’altra sua Durante il suo duello con Kenobi, Maul schernì i jedi ricordandogli di come non avesse il potere di salvare il suo padrone. Questo fece si che Kenobi si sbilanciasse e fu di nuovo sopraffatto. Ammettendo che erano sconfitti, Kenobi disse a Ventress di dirigersi verso la capsula di salvataggio della cabina di pilotaggio, in questo modo sono fuggiti solo per un pelo dai fratelli Sith

Nonostante la fuga di Kenobi, Maul impiegò la pazienza e suggerì a suo fratello di fare lo stesso. Opress lo avvertì che con la consapevolezza del suo ritorno, i Jedi li avrebbero inseguiti entrambi, che era esattamente ciò che Maul aveva previsto.

Questo traccia temporale lascia di stucco specialmente gli appassionati di guerre stellari come il sottoscritto dove tutto ebbe inizio nell’episodio 1 La Minaccia Fantasma quando Darth Maul venne ucciso da Obi Wan Kenobi dopo aver vendicato il suo maestro Qui Gon jinn e con il passare degli anni nelle guerre dei cloni Darth Maul Fu riportato alla luce da Madre Talzin e le sorelle della notte per far si che la sua vendetta venga compiuta nella battaglia senza fine tra bene e male

Marco