Voices Of Fire

Voices of Fire: su Netflix la docuserie gospel con Pharrell Williams

Tra le nuove proposte di Netflix c’è Voices Of Fire una docuserie incentrata sulla musica gospel negli stati uniti produttore e protagonista di questo progetto è Pharell Williams cantante americano che tutti ricordano per la canzone Happy, colonna sonora di Cattivissimo Me 2.

Vi spiego la serie tv che ho visto ieri sera incentrato sull’ultimo episodio della stagione la trama è questa: dopo un incredibile esibizione di fronte all’enorme congregazione che ha riempito la sala di Norfolk, Pharell fà una rivelazione importante.

Williams in questa serie è alla ricerca di nuovi talenti del gospel a Hampton Road , Virginia, dove il cantante è nato. Il suo obiettivo è quello di formare un coro gospel di successo nella sua città natale. E per farlo Williams si fa accompagnare dallo zio Bishop Ezekiel Williams, vescovo e riconosciuto genio musicale della zona, e dal loro team di cantanti gospel.

Pharell Williams :Nato nel 1973 in Virginia, Pharrell Williams ha iniziato ad esibirsi da adolescente. Ha unito le forze con il suo amico Chad Hugo e sono diventati noti come team di produzione molto richiesti i Neptunes, lavorando con artisti come Jay-Z, Gwen Stefani e Britney Spears. Tornando a esibirsi, Williams ha contribuito a formare il gruppo N.E.R.D., che ha pubblicato album come In Search Of … e Seeing Sounds. Nel 2013, ha raggiunto le classifiche pop in modo importante, arrivando al numero 1 con il suo sforzo solista “Happy” e aiutando a creare successi con Robin Thicke e Daft Punk. È entrato a far parte del popolare concorso televisivo The Voice nel settembre 2014 come allenatore.

Pharrell Williams

 

 

Rosa Di Sangue: come tutto è iniziato e progetti futuri

Salve ragazzi, vi è piaciuta la serie di Rosa di Sangue? Volete sapere da dove tutto è iniziato? Bene! Vi illustrerò tutto passo passo; è iniziato per caso, mentre parlavo con un amico, riflettendo su come sarebbe stato il mondo se vampiri e umani convivessero insieme e così, da questa idea innocente, è nata questa serie.

Inizialmente avrei voluto che fosse una storia originale con alcune citazioni a delle opere del genere, come il manga Vampire Knight e ovviamente la serie Buffy L’ammazzavampiri, ma strada facendo le cose hanno preso una piega inaspettata facendo diventare Rosa di Sangue una fanfiction di Buffy ambientata 50 anni dopo la fine della serie, nonostante si dica che in realtà Buffy finisca con una serie a fumetti, per me questo finale stona nonostante sia stato creato da Joss Whedon e tecnicamente dovrebbe esserlo.

Secondo il mio modesto parere i protagonisti della serie prendono tutti strade diverse: Buffy continua a combattere vampiri e demoni in giro per l’America, Willow si unisce ad un gruppo di streghe in Inghilterra insieme alla fidanzata, Xander decide di non avere più a che fare con vampiri e demoni dopo la morte della sua amata Anya e si ritrova a fare il benzinaio da qualche parte, Dawn diventa una cacciatrice come la sorella e decide di seguire le sue orme mentre per Faith, il mio personaggio preferito, ho riservato un trattamento speciale come potete notare dal capitolo finale della storia.

Su questo avrei intenzione di scrivere uno spin-off dedicato interamente a lei e cosa, secondo me, le è successo dopo la distruzione di Sunnydale e la sconfitta del Primo.

Inoltre mi piacerebbe dedicare un secondo spin-off alla storia di Lailah, la figlia adottiva di Ophelia ed Emily, approfondendo le dinamiche della guerra tra vampiri e cacciatrici e di come quest’ultima abbia rovinato la vita di molti.

Spero che tornerete a seguirmi in futuro e a sostenermi nella creazioni di nuovi racconti.

“Convivere con le voci”

 

Mi chiamo Andrea e voglio parlare del rapporto che ho con queste allucinazioni uditive.

Seppure sia consapevole che le voci non esistano esse fanno costantemente parte della mia vita.

Esse restano ad un tono basso, a volte molto basso, e mi lasciano libertà di vivere e di fare le mie cose abitudinarie.

A volte mi fermo ad ascoltarle, soprattutto nei momenti fermi della mia mente ad esempio quando vado a dormire, e sento le parole di gente che mi sembra di conoscere, e anche no, che danno pareri su di me, spesso buoni ma non sempre delle belle cose.

Sto prendendo farmaci per la riduzione di queste voci ma sono arrivato alla conclusione che mi ci devo abituare.

Sono sincero spesso mi fanno compagnia e questo va bene nei momenti in cui sono da solo, mentre quando sono con altri questo non mi va bene e mi fa innervosire alquanto. Sono seguito dal C.S.M. di Modena che mi sta dando supporto anche su queste cose.

The Gospel Of Matthew

Oggi per la rubrica attualità e spettacolo vi voglio parlare del film che ho visto domenica pomeriggio che si chiama the gospel of matthew:Il film è ispirato dal racconto bibiblico scritto da Matteo che parla della vita di Gesù. Narrato nella versione NIV dal principale attore britannico Stephen Tompkinson e nella KJV di David Threlfall – con set appositamente costruiti e l’autentica campagna del Marocco – immerge lo spettatore nel mondo della Palestina del I secolo. Personalmente del film, mi è piaciuto la voce narrante in inglese mentre la voce fuori capo dei protagonisti era in ebraico lingua corrente dell’epoca, è stata bella l’idea della variante linguistica che ha reso il film più interessante e piacevole riuscendo, ad appassionarmi con una storia che già conosciamo. Il lungometraggio è diretto da David Batty che ha già girato film su questa tematica la durata è di più di 3 ore grazie a questo si è potuto arricchire il più possibile gli argomenti.

Marco

Rosa di Sangue (Parte finale)

Arrivammo all’accademia Stoker atterrando sulla loro pista, il preside ci stava aspettando e ci accompagnò nel suo ufficio attraversando le aule e i dormitori della scuola.

“Voi dovete essere Ophelia ed Emily, giusto? Vladimir mi aveva avvisato del vostro arrivo”.

“Purtroppo mio fratello è rimasto ucciso mentre cercava di portarci in salvo” dissi con tono triste.

“Conoscevo bene tuo fratello” disse con voce saggia il preside “senza di lui la nostra scuola sarebbe stata distrutta”.

“In che senso?” chiese Emily con fare curioso

“Successe tutti all’incirca 50 anni fa, a quei tempi l’ordine delle cacciatrici comandava su tutto il territorio britannico, uccidendo ogni vampiro che trasgrediva anche non intenzionalmente la legge, fortunatamente una cacciatrice di nome Faith si ribellò a tutto questo per amore di una vampira, scoppiò così una rivoluzione che portò alla distruzione dell’ordine e alla creazione di scuole miste per umani e vampiri. Vladimir era qui in Inghilterra quando accadde, ci aiutò nella creazione di questa scuola e fu un grandissimo alleato durante quegli anni di rivolta, ma ora basta parlare del passato qui siete le benvenute e potete restare finchè le cose in America non si saranno sistemate.”

10 anni dopo

“Mamma Ophelia, mamma Emily venite qui sennò non riusciamo a fare la foto di famiglia”.

Era Lailah, la nostra figlioletta adottiva e dalla nostra permanenza in Inghilterra molte cose sono cambiate: dopo la nostra partenza per l’Inghilterra le cacciatrici hanno cominciato ad uccidere senza sosta e senza motivo e un gruppo di ribelli, capitanati dal padre di Emily, hanno cominciato a protestare sulla distruzione dell’ordine e sulla libertà quasi totale dei vampiri. Dopo 5 anni di guerra civile l’ordine è stato definitivamente smantellato, ma le vittime di questo conflitto sono state multeplici tra cui i genitori di Emily che hanno lottato fino alla fine. La ripresa per il paese è stata molto difficile e il presidente stesso dovette dimettersi perchè lui stesso era a capo dell’ordine, ma non tutto fu perduto perchè nello stesso periodo noi siamo tornate in America ed Emily si è candidata come presidentessa degli Stati Uniti vincendo a pieni voti. Lailah era una vampira orfana sopravvissuta alla guerra, abbandonata in mezzo all’aeroporto, ha passato il resto della sua vita elemosinando anche solo una piccola goccia di sangue, appena l’abbiamo vista ce ne siamo innamorate subito e, dopo una plateale richiesta di matrimonio, abbiamo deciso di adottarla e di vivere insieme come una vera famiglia.

Finalmente la terra,che un tempo era arida, è tornata ad essere fertile ed una rosa di sangue sboccia fiera alla luce di un nuovo sole.

Un anno di Servizio Civile tra Idee in Circolo // Vibra Club // Lo Spazio Nuovo

 

 

È uscito il nuovo bando del Servizio Civile!
Un’esperienza di cittadinanza attiva, cultura, solidarietà, diritti, promozione sociale, diritti umani, educazione, musica, salute mentale, giovani!

Quanto dura? 1 anno

Chi può partecipare? Giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti

Quando scade il termine di presentazione della domanda? L’ 8 febbraio, accedendo alla sezione riservata del sito https://www.serviziocivile.gov.it/ con le proprie credenziali SPID.

Puoi leggere il nostro progetto, con sede a Idee in Circolo // Lo Spazio Nuovo // Circolo Culturale Left Vibra, “LIBERIAMOLEALI” al seguente link: https://scn.arciserviziocivile.it/sintesi_prg/94817.pdf

Sono disponibili 2 posti quest’anno!

Chi siamo? Un insieme di realtà che amano ciò che fanno e solo se ASSIEME: esistono diversi progetti sociali e culturali, occasioni di ascolto e crescita, opportunità di aggregazione e rigenerazione urbana e sociale .
LIBERA ANCHE TU LE TUE IDEE, LA TUA ENERGIA E IL TUO CONTRIBUTO ASSIEME A NOI!

Per informazioni scrivici o chiama: associazioneideeincircolo@gmail.com, Tel. 3452833360
Seguici su:
Fb e ig: LoSpazioNuovo; lospazionuovo// Fb: AssociazioneIdeeinCircolo // Fb e IG: VibraClub; vibra_club // FB e IG: ArciModena; arcimodena

Rosa di Sangue (parte 4)

 

Riportai Emily a casa mia, era questione di ore e lei si sarebbe completamente trasformata.

La adagiai delicatamente nel mio letto, ma non passarono neanche cinque minuti che la trasformazione di Emily fu completa. Improvvisamente mi prese per il collo e mi mostrò i suoi canini accuminati reclamando sangue, fortunatamente avevo con me delle pastiglie di emoglobina che le feci bere con non poca difficoltà.

Non ci fu neanche il tempo di parlare quando accorse Vladimir sbattendo la porta della camera-

“Dovete scappare! Le cacciatrici hanno intenzione di sterminarci tutti, ma tu ed Emily dovete salvarvi! Vi accompagnerò all’aeroporto dove c’è parcheggiato il nostro jet privato che vi porterà in Inghilterra nei pressi dell’accademia Stoker lì chiedete del preside e vi salverete! Coraggio! Non c’è tempo!”

“Fratello,non capisco! Siamo una famiglia di vampiri antichi, le cacciatrici non possono ucciderci violerebbero il patto di non beligeranza fatto con noi secoli fa!”

“Hanno violato il patto dopo aver scoperto della trasformazione di Emily! Farò in modo che loro non ti trovino….mi dispiace sorella mia”

Vladimir mi abbracciò forte, ma mentre mi abbracciò sentii una lama al livello del collo e con un rumore secco la mia treccia cadde sul pavimento.

“Con questo gesto io recido il legame che c’è fra di noi, tu non sei più una Draculia….ora tu dovrai crearti una nuova famiglia di vampiri. Facci onore sorella mia”

Volevo piangere tutte le mie lacrime,ma Emily mi prese per mano e di corsa ci avviammo verso la macchina di Vladimir parcheggiata fuori dalla nostra villa.

Raggiungemmo l’aeroporto in fretta e furia con Vladimir dietro di noi che controllava che tutto filasse liscio, fortunatamente riuscimmo ad entrare all’interno del jet e partire, ma non appena il jet fu arrivato ad una certa quota vedemmo un numero incalcolabile di cacciatrici arrivare verso il mio amato fratello, lo vidi inginocchiarsi a terra in segno di resa. In quel momento una cacciatrice prese una grossa spada e lo decapitò sul posto, non potei contenere il dolore e cominciai a gridare e sbraitare in preda alla disperazione.

“E’ tutta colpa mia Emily, se non ti avessi trasformata ora mio fratello non sarebbe morto e non ci ritroveremmo qui a scappare”

“Phelia, amore mio, so che è difficile affrontare la morte di un familiare, ma ricorda che è stata una mia scelta quella di diventare una vampira e non è detto che in questo preciso istante noi siamo perfettamente al sicuro quindi tieni le lacrime per dopo e amami come se fosse l’ultimo giorno”

Quella notte, in quel jet, io ed Emily consumammo il nostro amore non sapendo cosa ci avrebbe aspettato da lì in poi. La salvezza oppure la morte?

 

Karate Kid Cobra Kai…

Vi ricordate la saga di Karate Kid in cui il protagonista che si chiama Daniel diventa un maestro delle arti marziali?

Su Netflix è arrivata la serie tv dal titolo Cobra Kai che è uno spin-off di The Karate Kid Per Vincere Domani

Cobra Kai si svolge 34 anni dopo gli eventi narrati dal primo film della serie Karate Kid e segue la vita del “cattivo” Johnny Lawrence. Da pupillo dell’upper class di All Valley, Lawrence si è trasformato in un fallito di mezza età che vive alla giornata. La strada verso la redenzione lo porterà a riaprire il famigerato Dojo di karate Cobra Kai, riaccendendo in tal modo la sua rivalità con Daniel LaRusso, divenuto nel frattempo un facoltoso imprenditore di saloni automobilistici.

La seconda stagione invece inizia con l’episodio Mercy Parte II; Johnny mette in discussione la filosofia del suo dojo e affronta una figura del suo passato. Daniel cerca il modo giusto per rispondere al dominio di Cobra Kai.

La terza stagione che al momento è l’ultima che ha prodotto parla del sensei Jhon Krees maestro di Jhonny Lowerence. L’ultimo episodio racconta come delle vecchie ferite che iniziano a rimarginarsi durante una festa di Natale in un country club, ma di come un brutale assalto degli studenti di Kreese porta a nuovi tradimenti e alleanze.

Di Cobra Kai mi è piaciuta l’ambientazione dei tempi nostri anche con un pizzico di tradizione giapponese. Mi è piaciuto l’omaggio che hanno fatto all’attore Pat Morita che interpretò il Maestro Miyagi, il ruolo principale del maestro fu di aiutare Daniel per difendersi e competere in un torneo contro i suoi bulli, uno dei quali è l’ex fidanzato del suo interesse amoroso Ali Mills