“Passione per il cambiamento ed inclusione” – gli incontri con gli studenti

 

Giovedì 11 abbiamo avuto il primo incontro online con gli studenti del Sigonio per il progetto “Cantieri giovani” organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato. 

Dopo un iniziale presentazione del progetto da parte del Csv, è stata data voce a i ragazzi che hanno raccontato quali sono le tematiche, che vorrebbero approfondire dentro la scuola.

Molto interessanti le parole che vorrebbero approfondire gli studenti fra le quali ambiente, salute fisica, salute mentale e discriminazione.

Successivamente, abbiamo presentato in breve l’associazione raccontandola attraverso una parola chiave in grado di rappresentare al meglio il lavoro dell’associazione. Come Idee in circolo abbiamo scelto: passione per il cambiamento ed inclusione.

In conclusione, abbiamo potuto vedere un video con alcune testimonianze sul mondo del volontariato.

Giovedì 25 abbiamo avuto il secondo ed ultimo incontro. Quest’ultimo ha visto protagonisti gli studenti stessi che, sulla base del primo incontro e le parole che desideravano approfondire, hanno presentato degli approfondimenti mirati.

Il 1°gruppo ha approfondito il tema dell’ascolto, del dialogo, dell’inclusione, delle relazioni e del tempo. Aspetti fondamentali nel costruire una relazione paritaria di fiducia tra chi “ha bisogno” e chi “aiuta”, mettendo in evidenza che anche “chi aiuta” viene “aiutato” e che ognuno di noi, nessuno escluso, ha delle risorse dentro di sè da scoprire, riscoprire e tirar fuori;

Il 2°gruppo ha approfondito il tema della sensibilizzazione ai temi della salute mentale, mettendo in evidenza il ruolo che la salute mentale ha nel mondo della cultura, e, dunque, il ruolo che assume per il benessere della sua comunità; La salute mentale è di tutti!;

Il 3°gruppo ha approfondito il tema delle reti di supporto tra persone che hanno vissuto percorsi simili tra loro. Il ruolo della famiglia per alcuni, il ruolo degli amici per altri e il ruolo del mondo associativo per altri ancora;

Il 4°gruppo ha approfondito temi quali: l’integrazione, l’accoglienza, l’accettazione e la prevenzione;

Ed ora…aspettiamo che qualcuno di loro venga a trovarci e scopra nella pratica ciò che portiamo avanti nel quotidiano!

Noi vi aspettiamo!

Intervista a Rossella Botti sul corso yoga bimbi

 

1) Come si svolgerà il corso?

Il corso si articolerà in 4 lezioni da 45/60 minuti circa, a partire dal 6 novembre per 4 incontri, il martedì dalle 17 alle 18. È destinato ai bambini delle elementari, fascia 6-10 anni. La lezione tipo è un flusso sinusoidale, che vede l’alternanza di momenti dinamici e momenti più tranquilli per accompagnare naturalmente il bambino attraverso la libera espressione della propria vivacità a un ascolto profondo di sé.

Nello specifico: 

  1. Prima parte ludica e dinamica: giochi di gruppo o a coppie, esercizi di respirazione e riscaldamento con lo scopo di portare al massimo l’energia del bambino.
  2. Respiro
  3. Asana e breve auto massaggio finale per abituare il bambino al contatto con il proprio corpo
  4. Rilassamento con visualizzazioni mentali, ascolto di storie per crescere o meditazione a seconda della fascia d’età. La meditazione è un modo per educare al silenzio e all’ ascolto di Sé.

2) Come ti sei approcciata a questa tecnica?

Pratico yoga da 12 anni. Sto frequentando il terzo anno di un corso triennale per insegnanti di yoga. L’anno scorso ho intrapreso una formazione specifica per lo yoga bimbi, con il metodo Balyayoga, dopodiché ho iniziato a insegnare nelle scuole, all’ interno di un’associazione di volontariato e in un centro privato. Ho due figlie che da mesi fanno da “cavia” alle mie lezioni. Lo yoga si configura come un percorso che aiuta i bambini a sviluppare in modo consapevole il proprio io più autentico e profondo.

3) Quali sono le maggiori aspettative dei bimbi che partecipano al corso? Le tue?

Di solito i bambini non hanno aspettative. Si vogliono divertire e vogliono giocare. Io mi aspetto che si divertano. La lezione è incentrata sul gioco. Il gioco è la via di accesso principale al cuore del bambino. Il gioco occupa l’80% di una lezione di yoga ma non si tratta mai di attività ludiche casuali o fini a se stesse. Attraverso ogni singolo gioco vengono raggiunti fini secondari (psicomotori o relazionali) e soprattutto si porta al massimo l’energia dei bambini per poi canalizzarla verso l’interiorità nei brevi momenti di rilassamento. Ci sono giochi di conoscenza, di contatto, di fiducia, di coppia e sintonia, di animazione. Poi esercizi propedeutici di ritmo e coordinazione, di respirazione. Ogni gioco affronta un tema legato alla fisiologia del corpo o alla pedagogia. I bambini prendono contatto con il loro corpo, imparano a conoscerlo, ad ascoltarlo, a percepirlo, a toccarlo con gentilezza (attraverso massaggio e auto massaggio). I bambini prendono contatto con il loro respiro, ne acquisiscono consapevolezza, lo esplorano. 

4) Cosa ti ha spinto a collaborare con noi?

Sono venuta a contatto con la vostra realtà tramite una carissima amica. Mi è piaciuto moltissimo quello che fate, la vostra storia, le attività, il fatto di essere radicati in un quartiere molto particolare e di lavorare verso l’integrazione e l’accoglienza. Sono rimasta stupita dalle innumerevoli attività che proponete e mi sono lasciata coinvolgere. Sto ancora scoprendo tutte le vostre potenzialità.

La pillola di Cecco Signa sul corso dj bimbi

Il corso è rivolto a bambini/ragazzini che amano la musica e che hanno voglia di addentrarsi nelle sue diverse espressioni ed in particolare nel mondo del dj.

Il corso consisterà nell’approfondimento delle conoscenze dei diversi stili musicali con particolare attenzione agli strumenti e alle tecniche di missaggio, mettendoci anche alla prova nella pratica concreta di un DjSet

Sicuramente il metodo utilizzato con i bambini prediligerà la dimensione del gioco. Il mestiere stesso del dj è abbastanza giocoso ed è giusto che l’approccio sia questo sin dall’inizio. Anche nel mondo del dj, il gioco si rivela essere la sperimentazione ideale e concreta da mettere in atto con un gruppo di bambini, che si sperimenta nel grande mondo della musica.

 

 

 

 

 

 

Inervista a Daniele De Blasis sul corso teatro per bambini

 

Inervista a Daniele De Blasis sul corso teatro per bambini

 

In che cosa consisterà il corso?

Il corso in maniera molto semplice consiste nell’iniziare a lavorare in sala attraverso degli esercizi di tecniche che spaziano dall’utilizzo del corpo al lavoro nello spazio, al controllo del proprio corpo, sulla sintonia, sulla comunicazione verbale e non verbale, acquisire consapevolezza dei propri movimenti, un lavoro di presenza, lavoro di energie, lavoro di gruppo, lavoro singolo, un lavoro insieme ad altri dell’improvvisare.. Il tutto finalizzato a cercare di costruire quella che poi sarà una rappresentazione finale che potrà essere chiamata spettacolo o dimostrazione di lavoro a seconda di come saranno andate le cose nel corso.

Nel caso del laboratorio teatrale per i bambini ovviamente la disciplina teatrale e tutti gli esercizi teatrali e tutta l’esperienza teatrale sarà incentrata sul gioco e verrà attivata attraverso questo, quindi un tipo di percorso più giocoso.

Gli esercizi che si fanno durante il corso per bambini sono di fatto gli stessi che si fanno in quello per adulti ma al bambino lo mostri in un modo all’adulto lo mostri così com’è senza doverglielo rendere più fruibile.

Quindi nel caso dei bambini il tutto è più incentrato sul gioco. I bimbi hanno una capacità creativa enorme e sicuramente il mio modus operandi è quello di tirare fuori la creatività che c’è insita in ogni bimbo.

Iniziamo a fare gli esercizi che ci danno delle cognizioni e delle armi per poterci muovere in scena e da li potremmo giocare con la scena, quando staranno giocando con la scena allora cominceremo a giocare bene, con delle rogole.

Come ti sei avvicinato a questa disciplina o questa passione?

Ho conosciuto il teatro per evitare una nota sul registro, dovevo essere punito con altri ragazzi ed al posto della nota ci ha proposto di partecipare al laboratorio di teatro promosso dalla stessa insegnante. Appena ho cominciato a fare quegli esercizi mi è stato subito chiaro che sarebbe stata la mia vita, mi sono detto: “ok! Ho smesso di cercare” da lì ho cominciato a seguire una compagnia abruzzese, fin da subito, subito dopo la fine delle scuole ho cominciato a seguire la compagnia, nel 2009 ho lasciato la compagnia e nel 2010 mi sono spostato a lavorare a Modena. In 23 anni ho lavorato con compagnie, ma anche con diversi maestri.

Cosa ti ha spinto a collaborare con noi?

Sento il bisogno di restituire alla sociatà in qualche modo e di impegnarmi in questa società, sono sempre stato attratto dalle collaborazioni e dai progetti, diciamo, umani e questo mi ha spinto a collaborare con contesti in cui vedi che c’è l’opportunità di aprirsi ad esperienze umane e significative.

CORSI PER GIOVANI E GIOVANISSIMI

 

Dal lavoro di prossimità fatto con e nel quesrtiere in questi mesi, è emersa la forte necessità di creare spazi aggregativi in cui i ragazzi ed i bambini possano incontrarsi, conoscersi e fare anche qualche attività per loro interessante.  Durante l’estate in collaborazione con Arci e le realtà associative a noi vicine è stato proposto un centro estivo, sono state proposte serate di cinema aperte alle famiglie con animazioni per i più piccoli e tante altre iniziative.

Nell’autunno accanto ad altri eventi che stiamo ideando e programmando partiranno anche tre interessanti corsi rivolti ai bambini:

Un CORSO di YOGA che è una disciplina orientale che sempre più si sta affermando anche nel mondo dei più piccoli, cura il benessere fisico e aiuta i più piccoli a crescere sani, sorridenti e concentrati.

Frequenza: dal 06/11/18 il martedì dalle 17,00 alle 18,00 per 4 incontri,  presso Lo Spazio Nuovo, via IV Novembre 40/b  Modena. Iscrizioni entro il 3 Novembre

Quota di iscrizione: 25€ tutto il corso + tessera ARCI

Un CORSO PER DJ per bambini/ragazzi il corso è rivolto a bambini/ragazzi che amano la musica, abbiano voglia di addentrarsi nelle sue diverse espressioni ed in particolare nel mondo dei dj. Si approfondirà la conoscenza dei diversi stili musicali con particolare attenzione agli strumenti ed alle tecniche di missaggio, mattendoci anche alla prova nella pratica concreta di un DjSet.

Frequenza: dal 05/11/18 il lunedì dalle 17,00 alle 18,00 per 5 incontri, pressso Circolo Culturale Left-Vibra, via IV Novembre 40/a Modena. Iscrizioni entro il 30 Ottobre

Quota di iscrizione: 50€ tutto il corso + tessera ARCI

Un CORSO DI TEATRO “Facciamo finta che” bambini dai 5 agli 8 anni, un laboratorio ludico teatrale che a partire da un lavorodi conoscenza e controllo del movimento del corpo si sviluppa in un lavoro creativo originale e pedagogico, facilitando creatività ed espressione e capacità di lavoro in gruppo. Iscrizioni ebtro il 15/11; prima lezione aperta di prova.

Frequenza: dal 7/11/18 il mercoledì, fino a fine Maggio 2019, dalle 17,00 alle 19,00

Quota di iscrizione: 30€ al mese o 180€ per tutto il corso +tessera ARCI (per entrambe le opzioni)