FAHIM, THE LITTLE CHESS PRINCE

Anche questo lunedì vi propongo il film Fahim in italiano Qualcosa di Meraviglioso.

Qualcosa di meraviglioso

Trama

Costretto a fuggire dal suo nativo Bangladesh, Fahim, prodigio degli scacchi di otto anni, arriva a Parigi con suo padre. Asilo rifiutato, poiché gli immigrati clandestini si trasformano in una spirale di senzatetto e disperazione. Per un colpo di fortuna, Fahim viene presentato a uno dei migliori allenatori di scacchi francesi, Sylvain (vero nome: Xavier Parmentier), che lo fa da tutore e gli dà un senso di scopo: le sue lotte sulla scacchiera rispecchiano sia le sue vittorie che le sue schiaccianti sconfitte nella sua battaglia per una vita normale. Fahim risale quindi ai tornei locali e nazionali per poi essere incoronato Campione di scacchi Under 12 di Francia nel 2012. Il film racconta la storia di un bambino che impara a vivere senza la madre e senza il padre, lontano da casa, dalle sue radici e dalle sue linguaggio. Il racconto di Fahim non è solo un racconto commovente delle tristi realtà che sono alla base di una società apparentemente premurosa, ma anche una commovente testimonianza della determinazione di un padre, della gentilezza degli estranei e della coraggiosa volontà di avere successo di un bambino.

Commento:

Per me questo film lo definirei un film intelligente e ben studiato riguarda anche la politica dell’europa attuale in particolar modo qualla della francia sul tema della migrazione. Questo film parla di un ragazzo di nome Fahim che è un ragazzo del Bangladesh che si è riscoperto un giovane talento degli scacchi un po’ a modo suo.

In Francia, dove si trasferisce con il padre in fuga dalle difficoltà, è il primo (e unico) a imparare il francese. È essenziale per comunicare con l’esterno, un esterno non più gentile degli avversari che trova nei tornei di scacchi. Gli stessi tornei che, peraltro, mal sopportano un concorrente privo di documenti di identità. Ma c’è sempre una prima volta…

Gerard Depardieu interpreta il suo maestro di scacchi, Sylvain Charpienter, il classico burbero dal cuore d’oro che non rinuncia mai a insegnare ai suoi piccoli allievi. È alla sua controparte nel mondo reale (prematuramente scomparsa) che è dedicato il film, tra l’altro: la sua solerzia permette al piccolo Fahim di crescere, dentro e fuori dalla “guerra” degli scacchi, è come un Obi Wan Kenobi meno in pace con la Forza.

Marco

 

 

Salute Mentale – Voci fuori dal coro, non abbiatecene

 

 

Salute Mentale – Voci fuori dal coro, non abbiatecene.

 

Non ce ne voglia chi non ci vede, non ce ne vogliano i familiari, non ce ne vogliano gli operatori.
Ma noi utenti dei Servizi di Salute Mentale siamo anche tanto altro, oltre alla nostra malattia.

Abbiamo letto molte denunce di carenze dei Servizi di Salute Mentale: centri diurni chiusi, strutture semiresidenziali chiuse, Centri di Salute Mentale aperti solo per emergenze, riduzione se non totale annullamento delle visite domiciliari.

Sicuramente ci sono persone che in questo momento vivono situazioni di disagio estremo,
chiuse in casa, in situazioni definiamole “intense”. Non lo stiamo negando.

E per queste persone chiediamo a gran voce che i servizi continuino ad esserci, a rispondere a quei bisogni!
Ma siamo tutti diversi e leggere “è allarme malati psichici” ci allarma altrochè!!

Queste persone, queste situazioni sono cosi diverse da quelle di molte famiglie?
Chiuse in piccoli appartamenti, con bimbi piccoli, genitori ancora al lavoro,
con rischi di contagio, o a casa col rischio di non essere retribuiti o con mille pensieri…

Per questo vorremmo provare a guardare le cose da un punto di vista diverso. Ci siamo noi, noi tutti, assieme, indistintamente, che stiamo tentando di sopravvivere e reagire a un destino poco chiaro.
I Servizi di Salute Mentale diventano punto di riferimento per chi vive il disagio psichico e per le loro famiglie.
Ma in riduzione del servizio si possono innescare tante energie di mutualismo.

Certo è necessario sottolineare che alla base ci deve essere un orientamento complessivo delle persone,
dei loro famigliari, dei servizi di riferimento a favorire il potenziamento delle autonomie a sfavore di una dipendenza passiva dei servizi, dagli operatori, dal sistema.

Quindi si, i Servizi di Salute Mentale sono uno dei punti di riferimento delle persone con disagio psichico e le loro famiglie,
ma non devono essere l’unico!

Come associazione di utenti, uno dei nostri obiettivi fondanti è quello di incoraggiare la crescita individuale e sociale degli utenti e promuovere e sostenere l’indipendenza.

Abbiamo pensato di provare a vedere questa situazione come un’occasione per imparare a prendersi cura di noi stessi,
senza bisogno dello stimolo continuo di operatori o famigliari.

Questo è possibile, lo vediamo nella nostra pratica quotidiana.
Abbiamo formato un network di sostegno ai nostri membri ed agli utenti che ci sono vicini sia a livello individuale che di gruppo.

Ed abbiamo messo in campo nuove idee per supportare tutti, chiunque abbia voglia di stare assieme.
Abbiamo avviato tre numeri di telefono per combattere la solitudine:

#mutualismoinquarantena: solo io, solo tu, chiamiamoci; e #radioliberamenteonquarantena: registra il tuo audio e mandacelo,
musica e voci ci uniranno a distanza!

La risposta che abbiamo avuto è molto positiva. Ed è bello perchè serve a noi, per fare cose e per sentirci utili, e serve a tutti!
Questi sono esempi, se interpretiamo questa situazione come occasione per tutti, per i singoli e per le associazioni per sviluppare
nuove idee per stare vicine a famiglie ed utenti, possiamo far fronte ad una riduzione dei servizi assistenziali!

Fare advocacy è importante ma non è tutto. Il nostro impegno deve essere anche quello di sostenere gli operatori
della Salute Mentale, e non solo, non mettendoli a rischio in situazioni di contagio.

Seguiamo le linee guida della SIEP e aiutiamo i CSM a tenersi in contatto via telefono con gli utenti e a intervenire
in caso ci siamo urgenze comprovate.

Liberiamo le energie e riappropriamoci della nostra autodeterminazione e dei nostri spazi: sono ricomparse le stelle, ci sono paperette che girano per le strade, delfini nei porti, ci siamo noi, persone che hanno attraversato il disagio psichico o che ancora lo vivono, che non siamo solo rivendicazione ma anche energia e vita!

Quindi uniamo le forze!

P. Idee in Circolo

Alessia Casoli

Presidente

LO SPAZIO NUOVO FOR KIDS – CORSI E LABORATORI BIMBI 2019/2020

“MAGICO MUNDO WINTER LABORATORI LUDICO CULTURALI”

Una ludoscuola per bimbi dai 6 agli 11 anni di martedì, mercoledì e giovedì, da settembre a fine maggio dalle 16,30 alle 18,00, divertimento, giochi cooperativi e laboratori.

Per i bambini della scuola Cittadella si prevede, previa iscrizione, il ritiro alle 16,30.

E’ possibile iscriversi da 1 a 3 giorni, è preferibile l’iscrizione trimestrale per dare continuità agli apprendimenti del gruppo di lavoro.

MARTEDI’

PLAY IN ENGLISH-LABORATORI CREATIVI IN LINGUA INGLESE PER BIMBI E RAGAZZI

Dal 24 settembre a fine maggio ogni martedì dalle 17:00 alle 18:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quota di iscrizione + tessera Arci.

MERCOLEDI’ 

Magico Mondo Free//Un villaggio in crescita-laboratori gratuiti per bambini, diversi ogni mercoledì.

Dal 11 settembre a metà luglio ogni mercoledì dalle 17:00 alle 18:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

GIOVEDI’

PERCORSO DI AVVIAMENTO ALLA MUSICA

Dal 26 settembre a fine dicembre//dal 20 febbraio a fine maggio ogni giovedì dalle 17:00 alle 18:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quota di iscrizione + tessera ARCI

LIBRO D’ARTISTA-CREA IL TUO LIBRO PER BIMBI E RAGAZZI

5 incontri dal 16 gennaio ogni giovedì dalle 17:00 alle 18:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quota di iscrizione + tessera ARCI

“CORSI E LABORATORI”

CORSO DI PSICOMOTRICITA’ – 4 ANNI

8 incontri acora da definire presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quita di iscrizione + tessera ARCI

CORSO PER DJ – 6-11 ANNI ( ISCRIZIONI ENTRO IL 30 OTTOBRE )

5 incontri dal 4 novembre ogni lunedì dalle 17:00 alle 18:00 presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre 40/a.

Quota di iscrizione + tessera ARCI

LABORATORIO DI GRAFFITI PER BIMBI E RAGAZZI ( ISCRIZIONI ENTRO IL 4 MAGGIO )

5 incontri dal 7 maggio ogni giovedì dalle 17:00 alle 19:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quota di iscrizione + tessera ARCI

LABORATORIO DI HIP HOP

15 incontri ancora da definire presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Quota di iscrizione + tessera ARCI

CORSO BASE DI SKATEBOARD – 4 – 12 ANNI

Da settembre ogni domenica dalle 11:00 alle 12:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

PER INFORMAZIONI, ISCRIZIONI E TESSERAMENTO: Associazione Skatepark Palazzetto Asd Modena, Tel. 0594821664, Mail: palazzetto.modena.sk8gmail.com

 

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:

Idee in circolo, Via IV Novembre 40/a, Modena

Orari segreteria:

Lunedì 9:30 12:30 – 15:00 19:30

Giovedì 14:30 18:30

E-Mail: associazioneideeincircolo@gmail.com

Web: https://associazioneideeincircolo.wordpress.com

FB: AssociazioneIdeeincircolo

FB: Lo Spazio Nuovo

 

CORSI ADULTI 2019/2020

CHI SIAMO:

Una rete di associazioni che da diverso tempo si impegnano nel comparto ExMacello di Modena.

COSA VOGLIAMO FARE:

Rendere uno spazio sempre più vissuto, mettendo a disposizione i luoghi alla cittadinanza, restituendo il comparto alla città ed al quartiere.

In quest’ultimo anno abbiamo costruito tanti progetti insieme: percorsi di assemblee pubbliche, eventi culturali e ludici.

Vorremmo continuare questo percorso rendendo questo luogo sempre più aggregativo ed aperto, per giovani e meno giovani, partendo dall’inclusione, dalla cultura e dalla creatività.

Uno spazio ad uso pubblico riqualificato, grazie alla collaborazione tra cittadini, associazioni ed istituzioni pubbliche.

 

I corsi che proponiamo per il 2019/2020 sono i seguenti:

MOVIMENTO&BALLO

CORSO DI PIZZICA

8 incontri dal 29 gennaio ogni mercoledì dalle 19:30 alle 20:30 presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre 40/a.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI.

CORSO DI YOGA

dal 7 ottobre ogni lunedì dalle 18:00 alle 19:00 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI.

 

MUSICA

CORSO PER DJ

5 incontri dal 4 novembre ogni lunedì dalle 18:30 alle 20:30 presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre 40/a.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI.

CORSO DI TAMBURELLO – TAMBUREDDHU A RONDA!

8 incontri dal 25 marzo ogni mercoledì dalle 19:30 alle 20:30 presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre n.40/a.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI.

MATTABANDA

dal 17 settembre ogni martedì dalle 18:00 alle 20:00 presso lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI.

 

CULTURA ARTI & MESTIERI

CORSO APPLICATO DI TECNICA AUDIO/ACUSTICA PER APPASIONATI DI MUSICA/DJS E MUSICISTI

6 incontri dal 10 marzo ogni martedì più prova finale teorico/pratica dalle 20:00 alle 23:00 presso Circolo culturale Left- Vibra, Via IV Novembre 40/a.

Il corso prevede una quota di iscrizione + tessera ARCI

LABORATORIO DI SARTORIA CREATIVA

8 incontri dal 28 ottobre ogni lunedì dalle 19:30 alle 21:30 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Il corso prevede quota di iscrizione + tessera ARCI

CORSO DI BARMAN

5 incontri dal 6 novembre ogni mercoledì dalle 19:00 alle 21:00 presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre 40/a.

Il corso prevede quota di iscrizione + tessera ARCI

CORSO DI VIDEOMAKER

3 incontri giorni e periodo da definire presso Circolo culturale Left-Vibra, in Via IV Novembre 40/a.

Il corso prevede quota di iscrizione + tessera ARCI

CORSO DI COMUNICAZIONE//COMUNICARE E’ UN’ARTE

10 incontri dal 30 gennaio ogni giovedì dalle 18:30 alle 20:30 presso Lo Spazio Nuovo, in Via IV Novembre 40/b.

Il corso prevede quota di iscrizione + tessera ARCI

GRUPPO DI AIUTO MUTUO AIUTO

Gruppo AMA Uditori di Voci ogni martedì dalle 16:30 alle 17:30 presso Idee In Circolo, gratuito + tessera ARCI e tessera Idee In Circolo.

Gruppo AMA generico ” Il Quadrifoglio ” ogni mercoledì dalle 18:30 alle 19:30 e ogni giovedì mattina dalle 10:00 alle 12:00 presso Idee In Circolo, gratuito + tessera ARCI e tessera Idee In Circolo.

 

Per informazioni:

Idee In Circolo Via IV Novembre 40/a, Modena

Orari di segreteria per info ed iscrizioni:

Lunedì 9:30 12:30 – 15:00 19:30

Giovedì 14:30 18:30

E-mail: associazioneideeincircolo@gmail.com

Web: https://associazioneideeincircolo.wordpress.com

FB: AssociazioneIdeeincircolo

FB: Lo Spazio Nuovo

 

“Il mio consiglio d’amico”

 

Un nostro amico di Ufficio Mani Sporche ha scritto per noi e per tutti pensieri e riflessioni originati da un’amicizia.

“Ho conosciuto una persona simpatica e inizialmente un pò taciturna ed imbarazzata. L’ho conosciuta in città da qualche mese; Proviene dall’Africa, è senegalese. Abbiamo suonato insieme la batteria e le percussioni, un ottimo allenamento per sfogarsi, rilassarsi e sorridere.

Qualche volta ci scambiamo dei messaggi: abitiamo lontani. Pochi giorni fa mi ha riferito di essere assai spaventato. Racconta di percepire molto odio in città; Odio per la sua razza, il colore della sua pelle, la sua provenienza. Ho cercato di rincuorarlo, di tirargli su il morale in quanto riporta la paura della sua comunità: il timore che le cose andranno sempre peggio per gli immigrati di oggi in Italia.

Il mio consiglio d’amico è stato quello di non farsi condizionare troppo dalle sue impressioni. Moltissimi, in Italia, sanno quanto vi impegnate, molti vi stimano ed apprezzano. Basta guardarsi un pò intorno. Su col morale. Nei messaggi successivi, dopo avermi dato ragione, seppur titubante, mi è apparso rinfrancato. Ne sono stato contento.”

A.T

Una notte di ordinaria mania

 

Volevo dimagrire. Sono un quintale, ho mal di schiena e male alle anche.  Non riesco a camminare diritta.

Ma non riesco a smettere di mangiare.

Non ho più la cistifellea ed ho un fegato spappolato.

Ma non riesco a smettere di mangiare.

Problema che ho sempre avuto, sin da piccola, ma peggiorato con gli anni e gli psicofarmaci. Sono andata dall’endocrinologo e mi ha suggerito di cambiare l’antidepressivo. Cambiarlo con l’unico antidepressivo che toglie l’appetito:

La fluoxetina, meglio conosciuta come Prozac viene anche usata per i suoi effetti anoressizzanti. Ma raramente va d’’accordo con il disturbo bipolare.

Ne ho discusso con il mio psichiatra, ci siamo messi d’accordo di fare una prova.

Ho cominciato subito con gli effetti collaterali. Mi sentivo il corpo elettrico, mal di testa costante e mi sentivo un poco dissociata. Mercoledì per cercare di rimettermi in sesto, visto che ero irrequieta ed insopportabile ho cercato di scrivere nel mio diario ma, non solo non riuscivo a scrivere le parole, ma la mia calligrafia era così precaria che non riuscivo a scrivere sulle linee.

Mercoledì abbiamo avuto un ospite straordinario, il fotografo Tano D’amico che ha incantato tutti, ma non sono riuscita a godermelo perché…avete presente quei Babbi Natali gonfiabili attaccati ai balconi? Ecco io ero fuori come un Babbo Natale attaccato al bancone.

Alla fine sono tornata a casa presto. Vado a letto distrutta da notti insonni e cerco di dormire.

Alle 3 di notte mi sono trovata a guardare il soffitto, occhi spalancati e quel senso di lucidità che solo un attacco maniacale ti dà: dovevo lasciare tutto, Idee in Circolo ed il mio lavoro. Dovevo farlo. Era l’unica cosa logica da fare.

Fortunatamente gli stabilizzatori hanno funzionato ed ho riconosciuto la mania per quello che è, una falsa lucidità, un falso potere assoluto.

Così mi sono alzata ho chiamato un amico dall’altra parte del mondo e mi sono calmata un po’. La mattina ho parlato con il mio medico, abbiamo deciso insieme che il Prozac non fa per me e ho lavorato.

I miei pensieri sono ancora confusionari e la voglia di nascondermi è forte, a cinque giorni di distanza.

Ma devo dire che Idee in Circolo mi ha salvata: il solo pensiero di lasciare questo luogo e gli amici che ho qui mi ha fatto rendere conto dei rischi che correvo. Che corro ancora. Che correrò sempre.

Ma non da sola.

Intervista al Dott. Fabrizio Starace

 

La settimana scorsa siamo andati a visitare il Dottor Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, per celebrare la sua nomina a Membro laico per la Salute Mentale alla Consulta Nazionale per la salute.

Il Dottor Starace è stato, come al solito, gentilissimo e generoso con il suo tempo. Il 5 Febbraio al CUFO di Bologna sono stata testimone della sua emozione nel ricevere la notizia, e devo dire che la soddisfazione per questo figlio adottivo di Modena è tanta. Il Servizio di Salute Mentale di Modena è visto come un’eccellenza ed il Dottor Starace è riuscito a far lavorare insieme servizi, associazioni ed altri stakeholders per ottenere risultati come Contenzione Zero e l’introduzione degli Esperti per Esperienza nei servizi.

Abbiamo cominciato parlando di psichiatria, di questa branca della medicina che si basa sul dialogo e la relazione per la sua diagnosi e in cui ci sono quasi tante diagnosi quanti sono i pazienti. Il suo lavoro gli piace molto ed è coerente coi suoi pensieri e si ritiene fortunato ad aver trovato qui un ambiente ricettivo. Venire a Modena è stata una scelta difficile ma gratificante soprattutto nel lavoro.

Ritiene di avere un’etica lavorativa molto anglosassone. Qui devo ammetterlo sono stata un pò il Fantozzi al suo mega direttore generale ringraziandolo per la sua importante parte nel rendere realtà gli Esperti per Esperienza, altra idea nata nel mondo anglosassone.

A Roma vuole mettere in luce il tema della Salute Mentale, trascurato negli ultimi anni. Una delle ragioni per cui è stato scelto per il ruolo è il suo lavoro con la SIEP (Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica) nel portare l’attenzione alla carenza di medici ed in particolare a quella degli psichiatri che sembra destinata a peggiorare nel tempo.

Nei suoi progetti per il futuro c’è un maggiore coinvolgimento degli utenti nel percorso di cura e lo sviluppo di risorse come le disposizioni anticipate di trattamento. Nel futuro sognato c’è il superamento delle differenze tra psichiatria, psichiatria infantile, servizi sociali e dipendenze per creare tante unità di quartiere e dare alla psichiatria un volto umano.

Scatto, prospettive, sfondo e tanto altro

 

Lunedì 4 Febbraio presso l’associazione Idee in Circolo è partito il corso di foto eventi live che oggi vedrà la sua conclusione.

Il corso si è suddiviso in 4 lezioni di teoria e 3 lezioni di pratica. In questo modo abbiamo potuto conoscere maggiormente il mondo della fotografia, grazie a Lucia Montagna, tecnica del corso e un’amica che da anni collabora con noi.

Nelle lezioni di teoria i corsisti hanno potuto imparare diverse nozioni, ad esempio, fare una bella foto in caso di scarsa luce, impostare il tempo di scatto, la messa a fuoco, l’apertura del diaframma, la modalità di scatto manuale o automatica, la foto mossa, i contrasti e i dettagli di uno sfondo.

Grazie alle lezioni di pratica, poi, i corsisti hanno tentato di sperimentare quanto imparato nella teoria. Le lezioni di pratica si sono svolte al Vibra in diverse occasioni, una il venerdì e il sabato durante i concerti e un’altra il mercoledì durante il corso di pizzica. I corsisti hanno fotografato i diversi eventi e le persone in azione e in movimento, cercando di catturare la luce migliore, la posizione e le diverse angolature tenendo conto della prospettiva.

E’ stato un corso interessante in cui si è potuto approfondire maggiormente la conoscenza della macchina fotografica e i corsisti sono riusciti a concludere il corso con una maggior consapevolezza su cosa vuol dire fare una “bella foto”. Il corso ha offerto ai partecipanti le nozioni per poter scattare foto ad eventi, feste e cerimonie. E ora…tanta tanta pratica!

“Sarà un’occasione per avere un approccio non accademico, ma pratico al mondo dell’audio professionale”

 

 

Idee in Circolo da anni organizza numerosi corsi che spaziano dalla pizzica allo yoga, grazie anche alla collaborazione di altre realtà come il Vibra, che si impegnano ad accogliere i cittadini che hanno voglia di sperimentare le proprie passioni o conoscere nuove esperienze corsistiche. Accanto ai numerosi corsi vi è altresì la collaborazione di volontari attivi che da anni cercano di proporre alla comunità nuove esperienze e attività che permettono di acquisire competenze e abilità accanto ad una buona dose di socializzazione. Abbiamo intervistato Massimo Gianaroli, tecnico del corso applicato di tecnica audio/acustica/per appassionati di musica/djs e musicisti. Massimo collabora da anni con il Vibra ed ha fatto diventare la sua passione un lavoro.

1. In che cosa consisterà il corso?

Sarà un’occasione per avere un approccio non accademico ma pratico al mondo dell’audio professionale, per imparare o approfondire nozioni utili per chi si affaccia al mondo musicale oppure per chi ne fa già parte. Approfondiremo tutto ciò che c’è oltre il suo strumento per poterne sfruttare al meglio le possibilità, per esprimere al massimo le proprie capacità ed utilizzare la tecnologia moderna ed espandere le proprie attitudini.

2. Quali sono le maggiori aspettative di coloro che frequentano questo tipo di corso? Le tue invece?

L‘aspettativa maggiore credo sia poter ricevere risposte e spunti per poter accrescere e migliorare la propria preparazione, sia teorica che pratica. Le mie aspettative sono di poter rispondere in maniera esauriente alle domande di coloro che frequenteranno il corso.

3. Come ti sei avvicinato a questa passione?

Ho iniziato dai tempi della scuola superiore, prima come passione come tanti ho deciso di trasformarla in lavoro.

4. Cosa ti ha spinto a collaborare con noi?

Sono ormai anni che collaboro con il circuito Arci di Modena quindi il passo è stato più che naturale.