Una bella esperienza di Auto Mutuo Aiuto

 

I gruppi di Auto Mutuo Aiuto ( A.M.A. ) si auto organizzano nei vari servizi che sono presenti a Modena e provincia riconoscendo il proprio sapere esperienziale accomunando le persone che si ritrovano in questi incontri.
L’Auto Mutuo Aiuto è un modo di trattare i problemi che ognuno si trova a fronteggiare di volta in volta nella propria vita: malattia, dipendenza, lutti, disturbi alimentari, disturbi dell’umore, problemi affettivi, e altre problematiche che rendono difficili il quotidiano…
Parlare di questi problemi può aiutare ad affrontare le difficoltà quotidiane imparando a riconoscerle nel futuro. Nel gruppo le persone si attivano e si aiutano portando qualcosa di sé, della propria storia ed esperienza.
I gruppi AMA sono un’opportunità di condivisione, di incontro, di confronto in uno spazio di scambio e reciproco sostegno, trovando così un luogo dove affrontare le proprie insicurezze ed esercitando le proprie risorse.
Il gruppo di Sassuolo è ripartito poco più di un anno fa, chi vi partecipa ha un proprio disagio quindi ognuno ha una storia a sé e questo non ha creato alcun scompenso a chi ne fa parte.
Ci si incontra ogni quindici giorni permettendo ad ognuno di condividere esperienze e difficoltà che si presentano nel quotidiano ma è anche un’occasione per trovarsi e confrontarci parlando dei propri disagi.
Il gruppo dà la possibilità di trovarsi con persone accoglienti in un ambiente dove non vieni giudicato ma ascoltato e confortato, dove l’attuale disagio trova una sua collocazione poiché ciò che sta succedendo viene compreso e.
Non vi sono medici, operatori ed infermieri e questo fa sì che ognuno riesca a liberare quel peso che in alcuni casi è difficile rivelare anche solo al medico stesso.
Gli argomenti sono vari, si parte sempre dal proprio stato d’animo e si interroga sul fatto che ci siano stati avvenimenti che hanno turbato o fatto preoccupare la persona destabilizzando il suo equilibrio giornaliero, per arrivare a parlare di tutt’altro al di fuori della malattia.
E’ possibile che all’interno del gruppo chi aiuta sia una persona che è riuscita a far fronte ad un problema con successo, ci si può rendere conto che la sofferenza non è necessariamente permanente ma può essere superata.
A.M.A. fa sì che la persona oltre a donare allo stesso tempo riceva aiuto con la sensazione che qualcuno si prenda cura di lei e non si senta sola.
Punta alla valorizzazione della persona facendole credere nelle proprie capacità superando il continuo malessere resistendo alle varie difficoltà.
Allo stesso modo si possono scoprire ed imparare strategie per migliorare le proprie condizioni. Si acquisiscono soluzioni pratiche che molto probabilmente non si possono ricavare tramite letture di libri e dai consigli di medici, operatori o quant’altro.
Ognuno è coinvolto in prima persona quindi è libero di decidere se condividere, ascoltare oppure comunicare.
Come facilitatrice devo far in modo che ognuno abbia il suo spazio, che nessuno interferisca e nessuno giudichi l’altro, devo creare un clima di fiducia reciproca per far sentire a proprio agio ogni partecipante e allo stesso tempo una discrezione sulle vicende altrui, inoltre ho il compito di mandare ad ognuno un promemoria su dove e quando avviene il prossimo incontro.
La figura della facilitatrice non deve farsi coinvolgere al di fuori dell’incontro, nel senso che una semplice chiacchierata o uscita in amicizia è concessa anche per avere un continuum di rapporto anche oltre il tempo dedicato al gruppo. Al contrario qualsiasi partecipante non ha l’obbligo o l’autorizzazione di chiedere aiuto al facilitatore per ogni minimo problema che gli si presenti al di fuori dello spazio del gruppo, visto che esiste proprio un tempo ed un luogo in cui si può essere supportati , compresi ed anche aiutati con un semplice consiglio da un gruppo di persone persone. Il gruppo rimane una forza in quanto tale, se un solo membro del gruppo si trova a farsi carico dei problemi di tutti rischia di esserne appesantito al punto da trovarsi a sua volta a disagio o in difficoltà.
Nel periodo primavera/estate il gruppo di Sassuolo s’incontrava in piazza, sicuramente con un forte dubbio iniziale rispetto al poter stare in mezzo ad altre persone denominate “normali” a parlare di argomenti a volte anche molto intimi, gli incontri si sono susseguiti in maniera molto distesa sentendoci tranquilli nel formare il nostro solito gruppo senza giudizi da parte di persone esterne. Si sono organizzate cene e ne sono in programma altre.
A.M.A. si può definire una forma naturale d’aiuto che le persone si scambiano tra loro nel gruppo.
Per concludere vorrei proporre a medici ed infermieri di parlare del gruppo A.M.A. per coloro che secondo il loro parere possono giovarne o esserne aiutate , creando e ampliando i gruppi di Auto Mutuo Aiuto……

La comunità si prende cura di sè


UNIVERSITA’ POPOLARE DI EDUCAZIONE PERMANENTE
Parleremo insieme di: AUTO MUTUO AIUTO
13 maggio ore 20.30 
Vi aspettiamo presso il circolo culturale Left, Vibra, Via IV Novembre 40/a Modena
Un momento di incontro alla pari di persone unite dalla volontà di condividere problemi  e difficoltà legati a particolari momenti di vita ma anche e  sopratutto soluzioni,partendo dai fattori terapeutici insiti nella relazione di gruppo, permettano a ciascuno di riscoprirsi “risorsa”  per sè e per gli altri contribuendo così a creare nuovo capitale sociale.